La Ntinna diventa una rivincita di vita: le parole di Roberto Brocato

A due giorni dal suo trionfo alla Ntinna a Mare 2026, Roberto Brocato ha affidato ai social un messaggio carico di emozione, per ringraziare tutti coloro che gli sono stati vicini e per raccontare cosa abbia significato, davvero, quella vittoria. Parole che vanno oltre la manifestazione e che trasformano il successo sportivo in qualcosa di più profondo: una vera e propria rivincita di vita.

“Mi ci sono voluti due giorni per ringraziare tutti, e ancora adesso non ho finito”, ha esordito il vincitore, sottolineando come quel traguardo non sia stato affatto un’impresa solitaria. “Non ho vinto da solo, ho vinto con tutti voi. Voi che nonostante tutto avete sofferto sopra il palo con me e ci avete creduto”. Un pensiero rivolto alla folla che lo ha sostenuto: “Siete stati tutti e 13.000 fantastici”, ha scritto, riferendosi al pubblico che ha animato la festa.

Non sono mancati i complimenti agli avversari. Roberto ha voluto congratularsi con tutti i suoi compagni di Ntinna, definendo la gara “molto combattuta” e parlando dell'”edizione più bella degli ultimi anni”. Un riconoscimento sincero verso chi ha condiviso con lui la sfida sul palo, in una manifestazione che quest’anno è filata alla perfezione.

Ma è nella parte finale del messaggio che le sue parole si fanno più intime e commoventi. Roberto ha infatti voluto dedicare la vittoria a due persone speciali. La prima è la nonna: “Ci sperava tanto a vedermi per l’ultima volta vittorioso, ma purtroppo è volata in cielo pochi mesi fa. Anche se sono sicuro che fosse alle mie spalle”. Un ricordo toccante, che ha unito il dolore della perdita alla certezza di una presenza speciale in quel momento di gloria.

La seconda dedica è per la sua bambina, Ginevra: “Quest’anno è stato un anno particolare per lei, e una cosa così bella se la merita”. Un pensiero da papà, che ha voluto trasformare il proprio successo in un dono per la figlia.

Il senso più autentico di quella vittoria è racchiuso nelle sue ultime parole: “Che questo sia non solo la vittoria di una manifestazione, per quanto stupenda, ma una vera e propria rivincita per le nostre vite”. Perché la Ntinna, per Roberto Brocato, è stata molto più di una gara: è diventata il simbolo di una rinascita, un traguardo raggiunto insieme agli affetti più cari, quelli presenti e quelli che continuano a vegliare da lontano.