Questa sera, mercoledì 12 agosto, il cielo regalerà uno degli spettacoli astronomici più affascinanti: un’eclissi totale di Sole. Un evento raro, che dopo quasi trent’anni tornerà a essere visibile, sia pure parzialmente, anche da buona parte dell’Italia. L’ultima volta accadde infatti l’11 agosto del 1999. Ma cosa si potrà osservare, in concreto, dalla Sicilia e da Cefalù?
Partiamo da una premessa importante: la fascia di eclissi totale, quella in cui il disco solare verrà quasi completamente oscurato dalla Luna, si troverà molto più a Ovest, in zone come il Nord-Est del Portogallo e la Spagna settentrionale. In Italia, dunque, il fenomeno sarà solo parziale. E lo sarà ancora di più al Sud, dove l’effetto si noterà meno per via della maggiore distanza dalla fascia di massimo oscuramento.
In Sicilia, in particolare, il disco solare non sarà oscurato per più di un terzo. Le regioni dove l’eclissi si vedrà meglio saranno infatti quelle settentrionali e occidentali, come Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana e Sardegna, dove la copertura arriverà fino al 90 per cento. Man mano che si scende verso Sud, l’effetto si riduce sensibilmente, fino al 15-20 per cento nelle zone sud-orientali.
C’è poi un altro fattore che renderà l’osservazione più complicata un po’ ovunque: il tramonto. L’oscuramento comincerà infatti verso le 19.20, con il massimo della copertura intorno alle 20.20, proprio mentre il Sole si avvicina all’orizzonte. Questo significa che, soprattutto nelle zone di montagna come quelle delle Madonie, il Sole potrebbe scomparire dietro l’orizzonte prima ancora del momento clou, rendendo il fenomeno difficile o impossibile da cogliere. Meglio, quindi, cercare un punto con l’orizzonte libero verso Ovest, magari affacciato sul mare.
Fondamentale, poi, è osservare l’eclissi in totale sicurezza. Un’eclissi non va mai guardata a occhio nudo: anche quando il Sole è in gran parte coperto, la sua luce può causare danni permanenti alla vista. Per osservarla servono occhiali certificati ISO 12312-2. Non sono assolutamente adatti gli occhiali da sole, i vetri anneriti, le radiografie o i CD. In alternativa si può usare la tecnica del foro stenopeico, che permette di proiettare l’immagine del Sole su un foglio senza guardarlo direttamente.
Da non trascurare, infine, il meteo. Le previsioni indicano per il 12 agosto una giornata soleggiata su buona parte dell’Italia, condizione favorevole all’osservazione, anche se il tempo estivo può cambiare rapidamente. Per chi non riuscisse a vedere il fenomeno dal vivo, sarà possibile seguirlo attraverso diverse dirette video, come quella organizzata dall’INAF, l’Istituto Nazionale di Astrofisica, con collegamenti dall’Italia e dall’estero.
Chi dovesse perdere l’appuntamento di stasera avrà comunque presto un’altra occasione, particolarmente interessante proprio per la Sicilia. Il 2 agosto 2027, infatti, sarà visibile un’eclissi parziale con un oscuramento del disco solare che, in alcune zone dell’isola, supererà il 90 per cento. Per un’eclissi totale visibile in Italia, invece, bisognerà attendere molto più a lungo: il prossimo appuntamento è fissato addirittura per il 3 settembre 2081.














