Il Palermo parte con una vittoria: Johnsen stende la Juve Stabia, Inzaghi frena gli entusiasmi

Il campionato di Serie B del Palermo si apre nel modo migliore sul piano della classifica: tre punti, porta inviolata e la spinta di uno stadio quasi esaurito. Ma dallo spogliatoio arriva subito un messaggio chiaro: la strada è appena cominciata e il margine di crescita resta ampio.

Johnsen firma il vantaggio in apertura

Al “Renzo Barbera” la sfida contro la Juve Stabia si è sbloccata quasi subito. È stato Dennis Johnsen a portare avanti i rosanero, chiudendo un’azione costruita con qualità e sfruttando l’assist di un compagno di reparto. Un gol arrivato nei primi minuti, che ha indirizzato la gara e ha acceso l’entusiasmo di oltre 32mila spettatori.

Il primo tempo ha offerto ritmo e diverse occasioni. La squadra di Pippo Inzaghi ha spinto con continuità, sfiorando in più circostanze il raddoppio che avrebbe messo la partita al riparo da qualsiasi sorpresa.

Nella ripresa il ritmo cala

Il secondo tempo ha raccontato una storia diversa. Il Palermo ha rallentato vistosamente, lasciando l’iniziativa alla formazione campana, che è venuta a giocare con coraggio e non si è mai limitata a difendersi.

Il momento più delicato è arrivato nel finale, con il palo colpito da Patanè: un episodio che avrebbe potuto rovinare il debutto casalingo e trasformare tre punti in uno solo. Il risultato, però, non è cambiato.

L’analisi di Inzaghi: “Sapevo delle difficoltà”

Il tecnico rosanero non si è nascosto dietro il risultato. “Non mi sbagliavo alla vigilia, conosco troppo bene la Serie B. Basta vedere i risultati delle altre, sapevo ci sarebbero state delle difficoltà anche per il gran caldo”, ha spiegato al termine della gara.

Inzaghi ha ricordato anche le assenze per squalifica, che hanno ridotto le opzioni dalla panchina, e la condizione atletica ancora lontana dal massimo a fine agosto. “Abbiamo rischiato ma potevamo anche raddoppiare in alcune circostanze. Nel complesso non abbiamo fatto una grandissima partita, ma i ragazzi sono stati comunque attenti. Bisognava chiuderla prima, ma questo è il calcio”.

Un passaggio è stato dedicato ai nuovi arrivati: “Chi è arrivato dopo dovrà entrare in condizione, lo sappiamo bene. Il gol iniziale forse ci ha un po’ illuso: serve mantenere sempre la cattiveria giusta e la voglia di lottare”.

Johnsen: “Conta che la squadra segni”

In sala stampa anche il match winner. “È stato bello iniziare con un gol e i tre punti, dobbiamo continuare così”, ha dichiarato l’esterno norvegese, che ha poi scherzato sull’assist ricevuto: “Di solito io gliela passo e lui segna, stasera è andata al contrario. Non conta chi realizza i gol, conta che la squadra riesca a segnare”.

Un avvio da consolidare

Il primo bilancio è dunque positivo nei numeri e prudente nei toni. Il Palermo ha ottenuto quanto serviva per partire bene davanti al proprio pubblico, ma il lavoro da fare resta considerevole, soprattutto sul piano della continuità nell’arco dei novanta minuti.