Il Festival di Musica Antica di Gratteri compie vent’anni. La manifestazione torna nel borgo madonita dal 25 al 30 agosto 2026 con concerti, musicisti internazionali e un incontro dedicato alla storia dei primi due decenni della rassegna. Gli appuntamenti si svolgeranno tra la chiesa di Santa Maria di Gesù e piazza Monumento, sempre alle 21.15, e con ingresso gratuito.
Il festival è organizzato dall’associazione MusicaMente con il contributo del Comune di Gratteri e il sostegno del ministero della Cultura attraverso il Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo. La direzione artistica è affidata a Paolo Rigano. La ventesima edizione seguirà un percorso che attraversa differenti tradizioni della musica europea, dal Barocco alla musica della penisola Iberica, fino all’incontro tra repertorio colto e tradizione popolare mediterranea.
“A vent’anni dalla sua nascita, il festival conferma la propria identità: non soltanto un luogo dedicato alla conservazione del repertorio storico, ma uno spazio di ricerca e produzione artistica”, spiega il direttore artistico Paolo Rigano.
Dopo l’esordio del 25 agosto con la strepitosa Martina Licari, soprano, e l’Arianna Art Ensemble, il festival riprenderà venerdì 28 agosto, ancora nella chiesa di Santa Maria di Gesù, con il chitarrista portoghese Tiago Matias, interprete specializzato nella vihuela e nella chitarra barocca. Matias presenterà il recital “Sospiro – An Iberian Musical Journey Through the 16th, 17th and 18th Centuries”, un percorso attraverso tre secoli di musica della penisola Iberica. Il programma comprende musiche provenienti da Portogallo e Spagna e mette insieme composizioni colte, improvvisazione, danza e tradizioni popolari sviluppatesi tra il Cinquecento e il Settecento.
Sabato 29 agosto l’attenzione si sposterà in piazza Monumento. In collaborazione con la sede di Gratteri dell’Archeoclub d’Italia si terrà una conferenza dedicata ai vent’anni della manifestazione. L’incontro, moderato da Maria Andreana Sapienza, Presidente della sede locale di Archeoclub d’Italia, ripercorrerà la storia del festival e il lavoro svolto nel campo della ricerca, della formazione e della produzione musicale, con particolare attenzione al rapporto costruito negli anni con il territorio delle Madonie.
L’ultimo appuntamento è previsto domenica 30 agosto in piazza Monumento. A chiudere la ventesima edizione sarà “Flamenco Mediterraneo”, progetto del Michele Liso Trio. Sul palco Michele Liso alla chitarra, Miriam Campobasso al violino e Gabriel Prado alle percussioni. Il concerto, tratto dall’album “Isabél”, propone un incontro tra flamenco, tradizioni musicali mediterranee e linguaggi contemporanei. Tutti gli appuntamenti del Festival di Musica Antica di Gratteri inizieranno alle 21.15. L’ingresso è gratuito.
















