Il Cefalù Film Festival rende omaggio a Gigi Burruano

Vogliamo ricordare con queste immagini Gigi Burruano, primo ospite del Cefalù film festival “Pino Scicolone”. Era il primo agosto di due anni fa quando, in una caldissima serata, all’Arena Dafne, andò in scena la prima la serata finale del primo concorso cefaludese per cortometraggi. 120 i registi in gara, provenienti da oltre 30 stati diversi. Sul palco i presentatori Roberto Gueli, capo struttura Rai tre, e Stefania Scordio, top presentatrice di dello Sport di Mediaset Premium. Tra gli ospiti Gigi Burruano che con queste immagini vogliamo ricordare.

Nato a Palermo il 20 ottobre del 1948, iniziò la carriera da attore all’inizio degli anni settanta dedicandosi al cabaret e al teatro dialettale. La sua carriera teatrale lo portò a calcare diversi palcoscenici di teatri stabili di Catania, Roma, Trieste e Prato. Ma lo si ricorda anche in tv e nel cinema con l’esordio nel 1970, ne L’amore coniugale di Dacia Maraini. Il successo è arrivato con la partecipazione alla serie televisiva La piovra. Nel 1997, infatti, è stato interprete nell’ottavo episodio della serie – La piovra 8 – Lo scandalo. Ma ebbe ruoli tra gli altri anche nei film L’uomo delle stelle di Giuseppe Tornatore, Nowhere di Luis Sepúlveda, Miracolo a Palermo! di Beppe Cino, Il ritorno di Cagliostro di Daniele Ciprì e Franco Maresco, Quo vadis, baby? di Gabriele Salvatores.

Burruano, zio dell’attore Luigi Lo Cascio, scoprì e fece conoscere gli attori Tony Sperandeo e Giovanni Alamia. Nel 2001 ottenne una nomination al Nastro d’argento per l’interpretazione nel film I cento passi di Marco Tullio Giordana della parte di Luigi Impastato, padre di Peppino. Le sue ultime apparizioni in tv, nella miniserie Boris Giuliano – Un poliziotto a Palermo e nel film Quel bravo ragazzo, regia di Enrico Lando (2016).