Cercasi cefaludesi pronti a salvare Cefalù

Cercasi cefaludesi pronti a salvare Cefalù. E’ un vero e proprio appello che lancio ad una città che nel silenzio si appresta ad eleggere il suo nuovo sindaco e il suo nuovo consiglio comunale. Cefalù è in ginocchio. La paura regna sovrana fra i cittadini. Tutti ne conoscono i motivi ma nessuno, tra quanti sono deputati a farlo, interviene. La società civile cefaludese è stata distrutta. Tutto è stato scientificamente diviso: gruppi, forze sociali, imprenditoria, associazioni, famiglie, comunità religiose e persino amicizie. Non esistono più i gruppi politici che fino ad alcuni anni fa riuscivano a dettare regole certe di sviluppo per Cefalù. Da più parti ci si accorge di come la città sia nelle mani di alcune persone che, ritenendosi detentori di pacchetti voto, bloccano ogni tipo di sviluppo e vengono fuori solo in questi periodi.

I dati che vengono tenuti opportunamente segretati mettono paura. Sono molte le attività commerciali che hanno chiuso in questi ultimi anni, tantissimi i giovani che lasciano la città, in forte aumento le famiglie che non possono più andare avanti per mancanza di lavoro, alta la pressione delle tasse cittadine sui residenti, svariate le attività commerciali in difficoltà. In una comunità viva come Cefalù, viste le imminenti elezioni, in questi giorni dovrebbero proliferare incontri e iniziative per dibattere pubblicamente il futuro della comunità. Ci accorgiamo tutti che non è così.

Cercasi cefaludesi pronti a salvare Cefalù. Non si può aspettare il prossimo Natale per accorgersi che la città è stata presa in giro da nuove promesse politiche. Non si può attendere la prossima stagione invernale per denunciare che ancora una volta Cefalù non ha alcun progetto serio di sviluppo. I giorni nei quali costruire un vero futuro di sviluppo della città sono questi che ci separano dalle elezioni.

A Cefalù vivono tanti professionisti preparati, abitano diversi imprenditori onesti, risiedono diversi giovani desiderosi di mettersi in gioco seriamente, dimorano tanti operai che non vogliono farsi prendere in giro dalle solite promesse elettorali dei posti di lavoro, abitano tante donne pronte a dare vere spinte di cambiamento sociale. In una città con circa novemila persone che vanno a votare non si può accettare che a sceglierne il futuro sia uno sparuto numero di cittadini.

Cercasi cefaludesi pronti a salvare Cefalù. Possono inviare un messaggio o telefonare al numero di telefono: 347.2975402.

cefalu-divisa