Il Circolo Sociale di Calcarelli scommette sui giovani: dalla piccola frazione un grande progetto educativo

CALCARELLI – Quando le idee migliori nascono dai luoghi più piccoli, il risultato può sorprendere. È quello che sta accadendo a Calcarelli, frazione del Comune di Castellana Sicula nel cuore delle Madonie, dove il Circolo Sociale ha lanciato un progetto ambizioso che guarda al futuro dei giovani del territorio. Si chiama “Crescere Insieme” ed è un’iniziativa di democrazia partecipata che si articola in tre giornate di incontri, riflessioni e attività dedicate alla comunità.

L’idea: meno schermi, più vita reale

A ideare il progetto è stata la Dott.ssa Mara Geraci, che ha messo a punto un percorso pensato per coinvolgere giovani e adulti in una vita sociale più attiva e meno digitale. L’obiettivo è ambizioso ma chiaro: riportare le persone, soprattutto i più giovani, a vivere relazioni autentiche, lontano dagli schermi di smartphone e tablet che troppo spesso assorbono ore preziose della quotidianità.

Lo strumento scelto per raggiungere questo traguardo è la pratica sportiva, considerata non solo come attività fisica, ma soprattutto come potente veicolo di integrazione, coesione sociale e sensibilizzazione verso il tema dell’accettazione delle differenze.

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Il primo incontro: istituzioni e scuola a confronto

La prima giornata di “Crescere Insieme” si è svolta ieri e ha avuto un carattere prevalentemente formativo. Attorno al tavolo si sono ritrovati amministratori, dirigenti scolastici, rappresentanti delle associazioni sportive e professionisti del territorio.

Hanno preso parte all’incontro il Sindaco del Comune di Castellana Sicula Franco Calderaro, il Vice Sindaco Daniela Fiandaca, il Sindaco del Comune di Petralia Soprana Pietro Macaluso, il Preside dell’Istituto Comprensivo Castellana Polizzi Maria Grazia Di Gangi, il Prof. Vittorio Macaluso dell’Asd Alto Salso, il Prof. Mario Porretta dell’Asd Red Madonie e l’Avv. Ilaria Terranova.

Un parterre qualificato che ha permesso di affrontare il tema da prospettive diverse e complementari: quella amministrativa, quella educativa, quella sportiva e quella giuridica.

L’analisi del territorio

L’incontro è stato un’occasione preziosa per fare un’attenta analisi del contesto territoriale dal punto di vista socio-pedagogico. I partecipanti hanno individuato insieme criticità e punti di forza dell’agire educativo di istituzioni e famiglie, mettendo in luce quanto sia importante un’azione coordinata tra tutti i soggetti che ruotano attorno alla crescita dei più giovani.

Le Madonie, come molte aree interne della Sicilia, vivono sfide complesse: lo spopolamento, l’isolamento, la difficoltà di offrire ai ragazzi opportunità di socializzazione e crescita. Ma proprio da queste sfide possono nascere risposte originali, costruite dal basso, con il coinvolgimento diretto della comunità.

La forza della democrazia partecipata

“Crescere Insieme” è un esempio concreto di come la democrazia partecipata possa diventare uno strumento utile per affrontare i problemi reali di un territorio. Non si tratta di calare dall’alto soluzioni preconfezionate, ma di costruire insieme – cittadini, istituzioni, scuola, associazioni – percorsi che rispondano ai bisogni effettivi della comunità.

La scelta del Circolo Sociale di Calcarelli di puntare su questo progetto dimostra quanto le piccole realtà possano fare la differenza. Da una frazione di poche centinaia di abitanti parte un messaggio forte: i giovani sono al centro, lo sport è uno strumento di crescita, la comunità è il vero motore del cambiamento.

Le prossime due giornate del progetto promettono di proseguire su questa strada, coinvolgendo sempre più persone in un percorso che vuole lasciare un segno duraturo nel tessuto sociale delle Madonie.