Il grande spettacolo della mountain bike giovanile ha trovato casa a Piano Battaglia. Le Alte Madonie sono protagoniste assolute della terza prova della Coppa Italia Giovanile Cross Country Olimpico (XCO), uno degli appuntamenti più prestigiosi del panorama nazionale dedicato alle giovani promesse di questo sport.
A Piano Battaglia, centinaia di atleti hanno dato vita a sfide intense ed emozionanti, confermando il valore tecnico di una manifestazione che rappresenta un autentico banco di prova per il futuro del ciclismo italiano.
Dietro il successo dell’evento si è distinta la straordinaria organizzazione della Ssd Gs Mediterraneo, guidata dal presidente Guido Grasso, e del Comitato Tecnico Siciliano della Federazione Ciclistica Siciliana, guidata da Giuseppe Nascondiglio, che hanno saputo allestire una manifestazione impeccabile sotto ogni profilo, dalla logistica agli aspetti tecnici, offrendo agli atleti un palcoscenico all’altezza dei più importanti appuntamenti nazionali.
Un ruolo centrale è stato svolto dal Rifugio Marini, punto di riferimento per il turismo sportivo e naturalistico delle Madonie e fulcro operativo dell’evento. Ha accolto atleti, dirigenti, tecnici e accompagnatori, contribuendo in maniera determinante alla perfetta riuscita della manifestazione.
Il tracciato, tecnico e spettacolare ha esaltato le qualità dei giovani atleti, offrendo gare avvincenti e di alto contenuto agonistico. Ma la Coppa Italia è stata molto più di una competizione sportiva. L’evento ha confermato così, ancora una volta, la vocazione di Piano Battaglia quale sede ideale per grandi manifestazioni outdoor di respiro nazionale e internazionale.
A suggellare il successo dell’iniziativa sono giunte le parole del Presidente dell’Ente Parco delle Madonie, Giuseppe Ferrarello: “Desidero esprimere il più vivo compiacimento per la straordinaria riuscita della tappa della Coppa Italia Giovanile XCO ospitata a Piano Battaglia. Un sincero ringraziamento va agli organizzatori, al presidente Guido Grasso, al Rifugio Marini e a tutti i volontari e collaboratori che hanno reso possibile un evento di così alto profilo sportivo e organizzativo.
Rivolgo un particolare saluto ai giovani atleti giunti da ogni parte d’Italia, insieme ai loro accompagnatori. La loro presenza rappresenta per il nostro territorio un motivo di orgoglio e testimonia la crescente attrattività di questi straordinari luoghi. Come Ente Parco continueremo a sostenere con convinzione iniziative capaci di mettere in rete sport, ambiente e sviluppo sostenibili”.
In quanto ai risultati sportivi, questi i podi (circa 150 partecipanti),
Esordienti 1° Anno: Mattia Roveglia, Alessio Sorrenti, Davide Favero Esordienti 2° Anno: Leonardo Sbabo, Nicolò Guardo, Andrea Marotta Donne Esordienti: Angelica Dalla Vecchia, Nami Epis, Eleonora Lombardi Donne Allieve: Federica Nicoli, Sarah Lardizzone, Flavia Maria Zuccarello Allievi: Gioele Romeo, Jacopo Palermo, Fabiano Fasciolo G6: Dario Asciutto, Stefano Arcidiacono, Gabriele Scianna.
In totale Veneto: 3 vittorie, Lombardia: 2 vittorie e Sicilia: 1 vittoria.
“Esprimo profonda soddisfazione – afferma il presidente Guido Grasso – per la piena riuscita della manifestazione, che ha visto una partecipazione ampia e qualificata e si è svolta nella massima sicurezza, senza alcun incidente di gara. Desidero ringraziare sentitamente tutti gli atleti, gli organizzatori e i volontari che hanno reso possibile questo importante risultato sportivo e organizzativo. La presenza del Vice Presidente nazionale della Federazione Ciclistica, settore Mountain Bike, Carmine Acquaviva, ha ulteriormente impreziosito l’evento, confermandone il rilievo istituzionale. Lo sport si conferma così un canale privilegiato per vivere Piano Battaglia nella sua autenticità, in un contatto diretto e rispettoso con la natura e il patrimonio delle Alte Madonie.”.
La manifestazione è stata patrocinata da Assessorato Regionale Turismo Sport e Spettacolo, l’Ente Parco delle Madonie, Rifugio Marini, Madonie, Alte Madonie e comune di Petralia Sottana.
Il Madonie Unesco Global Geopark ha così confermato la propria capacità di accogliere eventi di grande prestigio. E tra i sentieri di Piano Battaglia, il ciclismo giovanile italiano ha trovato ancora una volta una delle sue cornici più affascinanti.















