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F1: GP AUSTRALIA, Hamilton si conferma l’uomo da battere. Vettel ottimo secondo

L’uomo della pole position non manca il primo appuntamento stagionale e si intasca la partenza al palo nel Gran Premio di Australia. Con il miglior tempo di 1:22.188, Lewis Hamilton piazza la sua Mercedes davanti a tutti, in una prima fila che dovrà però condividere con la Ferrari di Sebastian Vettel, veloce ma non abbastanza. Alle spalle della coppia di testa, i rispettivi compagni di box, con Bottas terzo davanti a Raikkonen. Verstappen, Grosjean, Massa, Sainz, Kvyat e Ricciardo completano la top ten. Il pilota australiano è stato protagonista di una bandiera rossa a metà Q3, e non ha potuto quindi lottare per la migliore posizione.

Cronaca – Q1 – 34°C la temperatura dell’asfalto quando si accende il semaforo in pit lane. Sulla Williams di Stroll è stato sostituito il cambio dopo l’incidente del mattino, mentre sulla Ferrari sono state rimpiazzate centralina e batterie. Le McLaren sono le prime a lasciare i box. La pista si riempie velocemente: tutti montano la mescola più morbida, solo le due Ferrari optano per le supersoft. Primo crono per Alonso, seguito da Giovinazzi ed Ericsson, quindi è Vettel a portarsi davanti in 1:25.733. Poi tocca a Bottas, leader in 1:24.514, seguito da Hamilton a 21 millesimi. Seguono Vettel, Perez, Massa, Sainz, Kimi, Grosjean, Kvyat e Ocon. Vandoorne rientra ai box per un problema di potenza, mentre in pista Hamilton passa al comando. Quinta piazza per Ricciardo, ottavo Verstappen e Giovinazzi 13esimo. Gomma ultrasoft anche per Raikkonen. Grosjean si prende il sesto tempo, Hulkenberg il nono. Quindi Raikkonen passa in seconda posizione, a 3 decimi dal vertice, anche se si lamenta del posteriore della sua Rossa. Ericsson ruba a Giovinazzi, che ha commesso un errore con un bloccaggio, l’ultimo pass per la Q2. Esclusi quindi, insieme al pilota italiano, sono Magnussen, Vandoorne, Stroll e Palmer.

Q2 – Subito dentro le Mercedes, Hamilton con ultrasoft usata. Bottas sale davanti in 1:23.215, il compagno di box è alle sue spalle. Terzo, a due decimi, arriva Vettel, poi scavalcato da Raikkonen. Quinto Ocon con la Force India. Anche Verstappen monta ultrasoft usate. Settimo tempo per Massa, seguito da Sainz e Kvyat. Vettel torna in pista con le ultrasoft nuove ma non migliora il suo quarto tempo. Bottas precede Hamilton, Raikkonen, Vettel, Ricciardo, Verstappen, Massa, Sainz, Kvyat e Perez. La Haas di Grosjean si prende la settima piazza, poi scavalcato da Massa. Bandiera a scacchi: esclusi sono Perez, Hulkenberg, Alonso, Ocon ed Ericsson

Q3 – Gomma ultrasoft per tutti. Bottas e Vettel i primi in pista, seguiti dai rispettivi compagni di box e da Ricciardo. Raikkonen via radio informa che c’è pioggia lungo il tracciato. Miglior crono per Vettel, al quale si accoda Bottas. Hamilton straccia tutti con il tempo di 1:22.496, quarto Raikkonen. Ma sventola la bandiera rossa! Ricciardo perde il retrotreno e finisce nella ghiaia, andando a sbattere contro le barriere. Alla ripartenza è Grosjean a lasciare per primo i box. Il francese al suo primo giro lanciato si prende la quinta posizione. Dentro anche tutti gli altri. Hamilton si migliora in tutti i settori, così come Bottas, che si porta in testa in 1:22.481. Ma ci ripensa Hamilton a far bollire il cronometro, con il miglior tempo di 1:22.188, che gli vale la pole position: Vettel ci prova, ma non riesca a prenderlo per un paio di decimi. Bandiera a scacchi! Completano le prime cinque file Bottas, Raikkonen, Verstappen, Grosjean, Massa, Sainz, Kvyat e Ricciardo.

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