Cefalù: meno tasse per rilanciare la città e il turismo

“Per fare ripartire il turismo cefaludese ci vogliono meno tasse verso commercianti ed imprenditori”. Lo afferma il candidato sindaco Pippo Guercio che comincia a fare conoscere i progetti per il rilancio economico della città.

L’obiettivo del programma è di creare un fondo per il turismo cefaludese. Il capitale si costituirà grazie ad una detassazione che il Municipio applicherà a quanti sceglieranno di destinare, a favore di questo fondo, un massimo del 20% delle loro tasse. L’intero ammontare sarà gestito da un esperto in turismo da scegliere attraverso un concorso di idee. A questo esperto, che sarà il regista del turismo cefaludese, andrà un compenso economico pari al 10% dell’intero fondo. Una volta costituto il capitale il Municipio provvederà a detassare le quote di ogni partecipante dalle proprie tasse. Unica condizione chiesta dal Comune è la destinazione del 10% del fondo verso il cartellone annuale delle manifestazioni che comprenderà anche gli appuntamenti delle associazioni cittadine.

Nel territorio di Cefalù, secondo i dati del censimento del 2011, operano un migliaio di imprese. Se la metà di queste, in cambio della detassazione, decidono di destinare mediamente 2.000 euro verso questo fondo il suo ammontare si aggirerebbe sul milione di euro l’anno. La cifra consentirebbe di cambiare il volto di Cefalù nell’arco di qualche anno e questo potrebbe spingere il Municipio ad aumentare il limite massimo del 20% che è stato fissato per la detassazione.

«I vantaggi che si avrebbero con questo fondo per il turismo sono enormi – commenta Pippo Guercio – perchè lo gestirebbe un esperto secondo un piano economico che ha il solo obiettivo di rilanciare la nostra città nel mondo».

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