Porticello: bonificato lo specchio acqueo antistante il porto dagli ordigni bellici ritrovati

Nella mattinata odierna si sono svolte, con successo e senza problemi, le operazioni di brillamento e bonifica, da parte dei Palombari della Marina Militare in servizio presso il Nucleo SDAI di Augusta con la collaborazione della Guardia Costiera di Porticello, coordinati dal Comandante Ten.di Vascello (CP) Giuseppe Morra, degli ordigni bellici, ritrovati nello specchio acqueo antistante il molo di sopraflutto del porto di Porticello, su un fondale di circa 15 metri.

L’ordigno inizialmente scoperto, a cui se ne era aggiunto successivamente un altro rinvenuto dal Nucleo SDAI a seguito del sopralluogo preventivo effettuato -entrambi potenzialmente risalenti al periodo bellico dello scorso millennio – era stato segnalato, alla metà del mese di Ottobre proprio all’Ufficio Circondariale Marittimo – Guardia Costiera di Porticello da parte di un privato cittadino che si era immerso in quella zona per effettuare attività sportiva subacquea.
Attivati dalla Prefettura di Palermo, sono pertanto intervenuti gli specialisti della Marina Militare Italiana che – con il supporto del personale della Guardia Costiera locale e della motovedetta CP524, una volta messo in sicurezza gli ordigni, hanno provveduto a trasportarli al largo per farli poi brillare in completa sicurezza su
un fondale maggiore, mediante applicazione di una carica esplosiva.
A tale scopo l’Autorità Marittima di Porticello ha emanato apposita ordinanza di interdizione che proibiva qualsiasi tipo di attività (di immersione professionale e sportiva / diportistica / navigazione) entro un determinato raggio di sicurezza.
L’operazione di bonifica ha avuto esito positivo e si è conclusa nella mattinata stessa, in linea con le direttive della Prefettura di Palermo e secondo le indicazioni tecniche del Nucleo SDAI, con il rientro in porto di tutti gli uomini e mezzi intervenuti.
La Guardia Costiera mantiene sempre alta l’attenzione sulla tematica degli ordigni bellici rinvenuti, adoperandosi per la pronta risoluzione di ogni pericolo per la vita umana in mare e per la sicurezza della navigazione.
In caso di emergenza in mare, chiamare il Numero Blu della Guardia Costiera 1530

Comunicato inviato a cura di  Paolo Taormina