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100 cefaludesi: Angela Di Francesca, la donna che si è occupata dei diritti delle donne

Angela Diana Di Francesca è nata a Cefalù nel 1954 e si è laureata all’Università di Palermo. Ha insegnato alla Scuola Media, al Liceo Classico “Mandralisca” di Cefalù e al Liceo Scientifico di Termini Imerese. Tra i suoi interessi la letteratura, il cinema, il teatro, la fotografia, le tematiche femminili e l’informatica. Da giovane ha esordito con una silloge che è stata premiata con medaglia d’oro al Premio di Poesia CE.SI presieduto da Carlo Bo. Ha svolto intensa attività culturale e sociale particolarmente negli anni ’70 nel campo dell’emancipazione della donna. Nel 1977 una sua iniziativa di protesta finisce su tutti i giornali e fa parlare della condizione della donna in Sicilia. La protesta arriva quando chiede, con un gruppo di donne, di iscriversi al Circolo dei galantuomini di Cefalù, allora tutto al maschile nel quale era impossibile l’accesso alle donne. La storia è riportata da tutta la stampa nazionale e da qualche giornale estero. Ne parlano le trasmissioni radiofoniche italiane. In quegli anni fonda il circolo dell’Unione donne italiane a Cefalù. Al suo interno conduce la battaglia per gli asili nido e i consultori e si occupa della formazione culturale per il riscatto e l’affermazione della donna.

Conduce battaglie per i diritti dei piccoli e delle donne. E’ stata tra le prime donne ad organizzare l’8 marzo a Cefalù. Per tre anni conduce la trasmissione “Donna al volante” nella radio locale CRM. Vi affronta i più importanti problemi del femminile. Si occupa della presenza femminile nella toponomastica cefaludese. Grazie a lei a Cefalù alcune strade vengono intitolate ad alcune donne. Da artista è l’ideatrice e curatrice di vari recital e diversi eventi artistici. Porta sulle scene Vincenso Consolo ma anche autori siciliani ed arabi. Organizza mostre di fotografia e come attrice recita testi del repertorio classico e moderno. Esegue ricerche musicali per diversi spettacoli e si esibisce in Italia e all’estero. Fa parte della corale “Musica per l’uomo” e collabora come costumista  con la BBC. Compare come figurante nei film “Nuovo Cinema Paradiso” di G. Tornatore, e “Mario e il Mago” di K.M. Brandauer.

Nella sua vita Angela Di Francesca ha pubblicato poesie e racconti sui temi dei sentimenti e il disagio esistenziale: Ponti del normale per le edizioni Vittorietti; Falsi indizi e Le ragioni della notte per le edizioni Ila Palma; La rosa e il labirinto è stato segnalato per il Premio Internazionale Mondello Città di Palermo, recensito e citato in pubblicazioni tra le quali Letteratura Italiana. Nel 2005 è stata tra i poeti inseriti in “Isola virtuale” alla 51ª Biennale di Venezia. Nel 2006 la sua poesia arriva al Festival delle donne di Palermo insieme a Milva per lo spettacolo e a Emma Dante per il teatro. Tre sue poesie sono state musicate dal compositore tedesco Franz Surges: Labyrinth, Scardinata la luce, Poesia. Nel 2009 insieme alla scrittrice Laura Pugno rappresenta l’Italia al Festival Internazionale “Ars Poetica” di Bratislava. Scrive su diverse riviste. nel 1992 un intervento su “Donna e pubblicità” e una sua poesia a carattere satirico su questo tema sono riportati nel libro “La donna nei media” edito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri a cura della Commissione per la Parità dei diritti con la presentazione di Tina Anselmi. 

Nel campo cinematografico organizza attività di cineclub e cura le location e i contatti locali per la realizzazione del film “Nuovo Cinema Paradiso”. Organizza la Serata d’Onore per Giuseppe Tornatore in occasione della Prima del film “L’uomo delle Stelle” a Cefalù, con la presenza dei maggiori  critici cinematografici e delle autorità regionali. Nel 1996 organizza e cura, per il Comune di Cefalù, la rassegna di classici del cinema italiano “Un sogno in bianco e nero”, con critici di fama nazionale e recensita dalla maggiori riviste del settore. Nel settembre del 2000 cura a Cefalù la serata “Omaggio a Vittorio Gassman” con la presenza dello studioso di cinema e scrittore Giacomo Gambetti. 

Negli ultimi anni della sua vita la sua ricerca si è indirizzata a sperimentare i suoni e i linguaggi che uniscono tutti i sud del mondo. ha fatto incontrare la poesia con le canzoni struggenti di José Luis Sottile in uno spettacolo di successo come “Parole e musica” più volte rappresentato a Cefalù. È scomparsa la sera del 28 aprile del 2014 all’età di 60 anni a seguito di un ictus che l’aveva colpita due mesi prima.

«100 cefaludesi» è la nuova rubrica di cefalunews che vuole far conoscere quanti hanno fatto la storia di Cefalù nell’ultimo secolo. Chi volesse contribuire inviando segnalazioni e biografie di personaggi degni di far parte di questa rubrica, che sarà data alla stampa, può inviare foto e articoli a: 100cefaludesi@cefalunews.net

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