Cefaludese 2018: arrivate oltre 5.000 segnalazioni. Si vota fino al 5 gennaio

Sono oltre cinquemila le segnalazioni arrivate quest’anno per indicare il nome del cefaludese 2018. Riguardano oltre cento persone ma di queste poche stanno ricevendo un numero considerevole di messaggi voto con tanto di motivazione. Le segnalazioni arrivano anche fuori dalla città di Cefalù. Come ogni anno cefalunews sceglierà con i suoi lettori il cefaludese dell’anno. Fino alla mezzanotte del 5 gennaio sarà possibile inviare il nome della persona che si intende portare all’attenzione dell’opinione publica per il suo impegno sociale nel corso dell’anno che si è chiuso. Si potrà inviare la propria segnalazione al numero 347.2975402. La segnalazione oltre al nome della persona che si intende proporre quale cefaludese 2018 dovrà anche contenere la motivazione che spinge ad indicare la persona per questo importante riconoscimento. Ogni lettore ha a disposizione tre voti che potrà inviare anche in diversi momenti. Nel giorno dell’Epifania faremo conoscere il cefaludese 2018 che i lettori sceglieranno per una presenza significativa in città e nel territorio. 

La storia del cefaludese dell’anno comincia nel dicembre del 2006 quando la nostra redazione, su segnalazione di tanti lettori, annuncia l’idea di volere assegnare ogni anno alcuni riconoscimenti a cefaludesi che si distinguono nei diversi campi del vivere sociale. Da allora ogni anno i lettori scelgono le persone a cui vanno i riconoscimenti. Ecco l’albo d’oro della manifestazione.

2006. Giusy Agnello, Analia Escobar, Roberto Giacchino, don Giuseppe Licciardi e Marco Manera
2007: Giuseppe Guercio, sindaco
2008: Il premio non viene assegnato
2009: Francesco Sgalambro, vescovo
2010: Vincenzo Manzella, vescovo
2011: don Giuseppe Licciardi e padre Aurelio Biundo
2012: Antoniella Marinaro
2013: Roberto Giacchino
2014: Emilia Anastasi, Francesco Cimino e Antonella Scicolone
2015: Stefano Castiglia
2016: Pierangelo Gullo
2017: Emilia Anastasi, Rosa Maria Aquia, Sandra Invidiata, Mario Cicero e Santo Scileppi.