Cefalù: aprono le torri della Cattedrale dopo un’attesa lunga nove secoli

Da nove secoli si attendeva l’apertura delle Torri della Cattedrale di Cefalù al pubblico. Il vescovo Giuseppe Marciante ne annuncia la loro apertura al pubblico e, per questo, passerà alla storia come il Presule cefaludese che coraggio ha abbattuto i muri delle paure pur di aprire al pubblico uno degli spazi più belli del duomo normanno. Insieme alle Torri sarà possibile presto visitare ed ammirare il tesoro del Duomo. Da quando la Cattedrale è stata costruita, anche se in alcuni periodi è stato possibile accedere alle torri da parte delle persone, mai sono state aperte al grande pubblico e ai turisti in particolare.

Le due Torri rendono maestosa la Cattedrale. La prima è alta cinquanta metri dal piano stradale. Ha una torretta di 640 centimetri e una cuspide di 720 centimetri. L’altra Torre, invece, è alta 44,60 metri con una torretta alta 760 centimetri e una cuspide alta 488 centimetri. Le due torri sono diverse l’una dall’altra. Una è a pianta quadrata ed è sormontata da merli a forma di fiammelle che starebbero a simboleggiare la mitria papale e il potere della Chiesa. L’altra è a pianta ottagonale sormontata da merli ghibellini. Starebbe a simboleggiare il potere temporale.