Realtime blog trackingRealtime Web Statistics Il cavolo riccio fa bene alla vista? Cosa dice la ricerca scientifica
Cefalunews

Il cavolo riccio fa bene alla vista? Cosa dice la ricerca scientifica

Il cavolo riccio fa bene alla vista? Sì. Una porzione di cavolo riccio crudo apporta 26,5 mg di luteina, più molte altre vitamine. La ricerca scientifica ha oramai identificato una serie di nutrienti che hanno dimostrato di avere proprietà benefiche per gli occhi. Tra queste la luteina e la zeaxantina. Il cavolo riccio è la verdura che contiene ma maggior quantità di luteina. A seguire, infatti, ci sono gli spinaci che sono un concentrato di luteina ma ne hanno 20,4 mg a porzione. E poi il cavoli verde e le rape che ne contengono molto meno, circa 12 mg ciascuno, comunque più dei broccoli o del mais. La luteina è una sostanza di origine naturale, nota per le sue proprietà antiossidanti e protettive sulla vista. Una volta assunta, infatti, tramite il cibo questa sostanza si concentra nella macula, cioè nell’area centrale della retina dell’occhio, dove va ad assorbire la luce azzurra naturale proteggendola dai raggi UV nocivi. In alcuni studi scientifici la luteina si è dimostrata efficace nel prevenire la degenerazione maculare senile.

Come cucinare il cavolo riccio? La soluzione più semplice è quella di aggiungere un paio di foglie di cavolo riccio alle minestre. Ideale è lessarlo 10 minuti al vapore, poi frullarlo e unirlo alla zuppa a fine cottura. In questo modo non si disperdono le virtù curative. Le sue foglie si possono utilizzare anche sotto forma di centrifugato. In questo caso basterà centrifugare 4-5 foglie e berne questo succo prima di pranzo e prima di cena. Il cavolo riccio crudo, inoltre, dà sapore all’insalata. Ne basta una foglia sola, affettata finissima, abbinata a rucola e radicchio e condita con olio d’oliva e succo di limone, per ottenere un contorno altamente depurativo per il fegato e l’apparato renale. Il cavolo riccio si può mangiare anche da solo. Si possono, infine, passare in padella come gli spinaci, utilizzarle per frittate e torte salate.

Quali sono i benefici salutari che apporta il cavolo riccio? Anzitutto è indicato per ogni dieta dimagrante perché a basso contenuto calorico. Una tazza di cavolo crudo contiene solo 36 calorie, 6 grammi di carboidrati, 3 grammi di proteine e il pochissimo grasso presente è acido grasso omega-3, chiamato anche “acido alfa linolenico”. Può sostituire la carne perché è ricco di ferro ed è anche una grande fonte di fibre. Il cavolo riccio rafforza il sistema immunitario perché è ricco di vitamina A. Questa verdura fa bene alle ossa perché ha un alto contenuto di vitamina K fondamentale per una buona coagulazione del sangue,. Come tutte le verdure crocifere (cavoli, calvolfiori, broccoli, broccoletti, cavolini di Bruxelle, verze) può ostacolare l’insorgenza di cancro a livello molecolare. Il cavolo riccio riduce stanchezza e affaticamento. Il calcio che contiene è importante per la salute delle ossa. Il magnesio che offre protegge dal diabete di tipo 2 e dalle malattie cardiache. Inoltre, a differenza di altri vegetali a foglia verde, contiene pochi ossolati che possono impedire l’assorbimento dei minerali. Secondo Drew Ramsey, psichiatra della Columbia University e autore del libro di ricette “Cinquanta sfumature di kale”, il cavolo riccio ha proprietà antidepressive grazie alla ricchezza di acido alfa linolenico (ALA), sulforafano e di folati. Il cavolo riccio, infine cura distorsioni, lividi e infiammazioni. Basta posizionare sulla parte dolente un paio di foglie preventivamente pestate, fissandole con un bendaggio. Questo genere di applicazioni può essere fatto anche aggiungendo alle foglie una manciata di crusca: avendo quest’ultima proprietà “assorbenti”, accelera la guarigione del processo infiammatorio.