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E’ pericoloso mangiare la cipolla tagliata il giorno prima? Ecco la risposta

E’ pericoloso mangiare la cipolla tagliata il giorno prima? A leggere quanto scrivono alcuni siti internet la cipolla può causare seri danni quando verrebbe lasciata sbucciata e tagliata per essere mangiata il giorno dopo. Tagliare la cipolla e mangiarla il giorno dopo, a leggere quanto scrivono alcuni siti, sarebbe molto dannoso. La cipolla, infatti, secondo questi siti attirerebbe verso di sé batteri e virus. In altre parole sarebbe una vera e propria calamita per i batteri. La cipolla assorbirebbe i batteri che si trovano nell’ambiente. Ecco perché mangiare la cipolla che è stata tagliata il giorno prima farebbe inghiottire questi batteri. Batteri che finirebbero col provocare, sempre a leggere questi siti, intossicazioni nello stomaco e problemi di digestione più o meno gravi.

E’ vero che la cipolla tagliata assorbe i batteri? Non ci sono prove scientifiche circa la capacità delle cipolle di attirare i germi dall’aria. E nemmeno esistono prove scientifiche sul fatto che le cipolle purificano gli ambienti. Nessuna prova scientifica, infine, sul magnetismo delle cipolle verso forme virali presenti nell’aria. Pensare che i patogeni spontaneamente si possono raccogliere su di una cipolla non è realistico. Una cipolla tagliata, quindi, non raccoglie niente. Una volta mangiata, invece, anche tagliata continua esplica la sua azione antisettica all’interno dell’organismo senza inquinarlo con patogeni estranei. E’ chiaro, però, che in assenza di regole igieniche le contaminazioni batteriche interessano la cipolla così come altri alimenti.

Quali sono i benefici della cipolla? La cipolla possiede proprietà antistaminiche, fluidificanti e diuretiche. In dermatologia può essere utilizzata come antibiotico, antibatterico. Basta applicare il succo sulla parte da disinfettare. La cipolla è anche un ottimo espettorante, specialmente unito al miele. I gargarismi con succo di cipolla sono indicati in caso di tonsillite. La cipolla cotta è consigliata a chi ha una cattiva digestione. La cipolla è un ipoglicemizzante perché abbassa il livello di glucosio nel sangue e permette di ridurre le dosi di insulina a chi ne ha bisogno. E’ indicata in caso di raffreddore, per contrastare anche la fastidiosa secrezione nasale che lo accompagna.

La cipolla aiuta nella cura del mal di denti? Alcuni studi hanno constatato che mangiare una cipolla cruda al giorno potrebbe ridurre drasticamente il rischio di infezioni dentali. Non manca chi suggerisce di masticare cipolla per tre minuti per uccidere qualsiasi germe presente nella bocca. La cipolla potrebbe anche aiutare quando ci sono . Per le sensazioni di bruciore durante la minzione, infatti, c’è chi consiglia di bollire sei grammi di cipolla in mezzo litro di acqua, e lasciarne evaporare sul fuoco circa la metà. Dopo avere fatto raffreddare il tutto è possibile berne una tazza. Se ne dovrebbe avere subito un miglioramento.

La cipolla aiuta chi ha la gastrite? La cipolla fa male a chi ha una storia di gastrite. I composti pungenti presenti nella cipolla, infatti, sono irritanti naturali. Per questo, quindi, i composti della cipolla possono causare disturbi allo stomaco, e questo soprattutto quando si mangia troppa cipolla. C’è chi pensa, inoltre, che la cipolla aumenti la produzione di acido gastrico che può facilmente portare a squilibri portando ad una mucosa gastrica irritata. Mangiare cipolle frequentemente e in molte quantità, inoltre, può causare gastrite anche in persone sane. Ove la gastrite è esistente, invece, la cipolla può peggiorare i sintomi già esistenti.