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I broccoli crudi fanno male o fanno bene? Risponde la medicina

I broccoli crudi fanno male o fanno bene? I broccoli crudi contengono un enzima prezioso per il fegato, la myrosinase, che si perde nell’acqua di cottura. I broccoli crudi, inoltre, offrono più sulfurano, rispetto a quelli cotti, che è un composto che aiuta il fegato nel processo di disintossicazione. Alcuni studi, però, hanno dimostrato che una lieve cottura dei broccoli aumenterebbe il loro potere antiossidante. Inoltre il contenuto in folati dei broccoli cotti a vapore pur calando del 10% rispetto a quello dei broccoli crudi è assai più facilmente assorbibile. Ecco perché i broccoli, quindi, vanno mangiati crudi ma anche cotti. I broccoli crudi, quindi, fanno bene perché sono tra i cibi più ricchi di sostanze nutritive, in particolare la vitamina C.

I broccoli aiutano la digestione? I broccoli favoriscono una digestione sana e aiutano anche la regolarità intestinale. I broccoli, infatti, sono ricchi di fibre e per questo supportano una sana funzione intestinale ma anche la salute dell’apparato digerente. I broccoli, inoltre, possiedono fibre alimentari che aiutano a mantenere il senso di sazietà. Una ricerca condotta dalla Penn State University ha fatto conoscere che i broccoli forniscono un importante contributo alla formazione di una efficace barriera protettiva delle pareti dell’organo. Per questo motivo i broccoli sono davvero molto preziosi per la prevenzione della cosiddetta sindrome dell’intestino permeabile che, è bene sapere, espone lo stesso intestino all’attacco di tossine e agenti patogeni.

I broccoli aiutano la salute del cuore? Sì. A scoprirlo uno studio condotto da Nutrition Research che ha visto come il consumo di broccoli al vapore riduce la quantità totale di colesterolo nel corpo e, di conseguenza, il rischio di malattie cardiovascolari. Un altro studio condotto negli Stati Uniti è arrivato a conclusioni simili mettendo in evidenza come l’aumento delle verdure nella dieta, in particolare le verdure crucifere come i broccoli, potrebbe ridurre il rischio di malattie cardiache. Ecco perché i broccoli sono davvero importanti per la salute del cuore. 100 grammi di broccolo bollito, infatti, apporta al nostro organismo solo 39 calorie e 0 colesterolo.

I broccoli fanno bene alla vista? I broccoli contengono alcuni carotenoidi chiamati luteina e zeaxantina che gli studiosi hanno collegato ad un ridotto rischio di disturbi agli occhi legati all’età, come la cataratta ma anche la degenerazione maculare. La clorofilla, responsabile del colore verde di questi vegetali, svolge inoltre una potente azione antiossidante, e i carotenoidi contenuti in questi nutrienti aiutano anche l’organismo a difendersi da molte patologie. La vitamina K contenuta nei broccoli, infine, è un nutriente essenziale per la coagulazione del sangue e per questo può anche svolgere un ruolo assai importante nel mantenere le nostre ossa sane e forti.

I broccoli rallentano l’invecchiamento? I broccoli supportano le funzioni cerebrali e rallentano il declino mentale. Tutto questo grazie ad alcuni dei nutrienti e dei composti bioattivi presenti nei broccoli che possono rallentare il declino mentale e supportare la funzione sana del cervello e dei tessuti nervosi. Uno studio su 960 anziani ha rivelato, infatti, che una porzione al giorno di verdure verde scure, come i broccoli, può aiutare a resistere al declino mentale dovuto all’invecchiamento. I broccoli offrono anche tanti altri vantaggi: sono ottimi in gravidanza per la presenza di acido folico e aiutano la buona salute dei denti e delle gengive.