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Quando mangiare i pomodori verdi? Risponde la scienza

Quando mangiare i pomodori verdi? Mangiare pomodori verdi previene il degrado muscolare e favorisce lo sviluppo dei muscoli. Alcune ricerche suggeriscono che una particolare sostanza presente nei pomodori verdi sia anche in grado di aiutare il nostro metabolismo a ridurre la quantità di grasso corporeo. I ricercatori dell’Università dello Iowa negli Stati Uniti, in particolare, hanno scoperto che la tomatidina, un composto presente proprio nei pomodori verdi, è efficace per prevenire l’atrofia muscolare. Questa stessa sostanza sembra aiutare il rinforzo del sistema muscolare e ne favorirebbe un maggiore sviluppo. Uno studio pubblicato sulla rivista Journal of Biological Chemistry ha scoperto che la tomatidina genera una mutazione nei geni opposta a quella che si verifica nelle cellule muscolari delle persone affette da atrofia.

Si possono mangiare i pomodori verdi? I pomodori verdi non sono pericolosi se mangiati con moderazione. Al momento non si sa, però, quanti pomodori verdi si devono mangiare per assumere la dose di tomatidina necessaria ad ottenere dei benefici. La Tomatidina si è dimostrata decisamente più potente dell’acido ursolico e sembra avere un differente meccanismo d’azione. Nel magari i pomodori versi bisogna stare attenti alle solanine che sono sostanze tossiche praticamente assenti nei pomodori maturi. Queste sostanze si concentrano nei pomodori verdi e non vengono eliminate con la cottura. Le solanine sono un gruppo di alcaloidi tossici presenti in diverse quantità nelle varie parti delle piante. Sono degli antiparassitari naturali.

Quali sono i benefici dei pomodori? I pomodori proteggono contro i tumori. Questo grazie alla ricchezza di sostanze antiossidanti, soprattutto licopene. I pomodori riducono la pressione arteriosa. Il potassio contenuto nei pomodori agisce da vasodilatatore per cui è un grande aiuto per chi soffre di pressione alta. I pomodori proteggono la vista. La luteina e la zeaxantina presente nei pomodori aiutano a proteggere gli occhi dalle radiazioni solari. I pomodori favoriscono la digestione. Questo grazie alla presenza di fibre che rende i pomodori utili nello stimolare il transito intestinale, aiutando così il processo digestivo. I pomodori contrastano i crampi muscolari grazie al loro contenuto di potassio.

Chi non deve mangiare i pomodori? I pomodori non presentano particolari effetti collaterali e controindicazioni. Per questo possono anche consumarli i soggetti con problemi alimentari o di allergie. Li devono evitare quanti soffrono di allergia al nickel o alle solanacee, alla quale appartengono anche patate, melanzane e peperoni. I pomodori possono peggiorare i sintomi della gastrite o della sindrome del colon irritabile. Per questo vanno consumati con attenzione dai soggetti che soffrono di queste patologie. Chi vuole comunque mangiarli li dovrà privare, però, della buccia e dei semi. Il pomodoro, infine, aiuta a ridurre il colesterolo e ad abbassare la pressione sanguigna.

I pomodori prevengono i tumori? I nutrienti contenuti nei pomodori vantano proprietà preventive nei confronti del cancro. In particolare aiutano per i tumori che colpiscono colon e prostata. Secondo una ricerca pubblicata sulla rivista Cancer Epidemiology, Biomarkers and Prevention, quanti consumano almeno 10 porzioni di pomodori nell’arco di una settimana hanno il 18% di rischio in meno di ammalarsi di cancro alla prostata. Mangiare regolarmente pomodori riduce il rischio di attacchi cardiaci, ictus, arteriosclerosi ed altri problema legati al sistema cardiocircolatorio. Il licopene contenuto nei pomodori è un potente antiossidante che protegge da danni genetici e dalle conseguenti malattie. Si trova nella buccia dei pomodori.