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Cosa succede a chi mangia il burro sciolto a bagnomaria? Ecco l’incredibile verità

Cosa succede a chi mangia il burro sciolto a bagnomaria? Sciogliendo il burro a bagnomaria si evita di friggerlo e quindi non si corrono tutti i rischi che si hanno con le fritture dei cibi. Sciogliendo il burro a bagnomaria il calore si propaga in modo indiretto e per questo il burro non entra a contatto diretto con la fiamma. Per fare questo occorre posizionare il burro in una ciotola d’acciaio che a sua volta andrà riposta in una pentola più grande, sempre in acciaio inox, in cui abbiamo messo dell’acqua a bollire. Il burro si scioglierà grazie al calore emanato dal contenitore in cui si trova, che prende calore dall’acqua bollente posizionata nella pentola sottostante. Il burro si scioglie senza friggere.

Quanta acqua serve per la cottura a bagnomaria? Quando si cuoce a bagnomaria bisogna mettere della buona acqua in un recipiente ne’ troppo largo, altrimenti il recipiente di cottura non è stabile, ne’ troppo stretto altrimenti il recipiente di cottura non è esposto al calore. Il fondo del recipiente, però, non deve essere immerso del tutto in acqua. Per riscaldare le pietanze il livello di acqua deve arrivare a 2/3 delle pareti del contenitore. Fare attenzione per il bagnomaria usare acqua tiepida per fondere il cioccolato, acqua calda ma mai bollente per le salse. Usare, invece, acqua quasi a bollore per riscaldare i cibi e per tenerli in caldo.

Quali cibi si possono cuocere a bagnomaria? Sicuramente tutte quelle pietanze che richiedono una cottura delicata e lenta. A bagnomaria i possono cuocere le salse, i budini, le marmellate, gli sformati ma anche alcuni tipi di pesce e carne. Cuocendo a bagnomaria i cibi vengono cotti in modo lento ad una temperatura sempre regolare che non supera mai i 100° C. In questo modo si evita la dispersione dei nutrienti dell’alimento e non si è costretti ad aggiungervi alcun condimento grasso. Il piatto non può che risultarne alla fine assolutamente sano e leggero. Per chi ha poco tempo la cottura a bagnomaria non è affatto indicata.

Quali sono i benefici del burro? Il burro fa bene solo se consumato nelle giuste quantità. Il burro possiede molte proprietà che proteggono il corpo da malattie, migliorando il metabolismo e il sistema immunitario. I grassi saturi del burro contengono colesterolo buono che riduce quello cattivo. Il burro è ricco di vitamine A, D e K e di minerali come zinco e rame. Il burro, secondo alcuni studiosi, sembra proteggere dal cancro al seno e dal tumore al colon grazie all’acido linoleico. Il burro contiene il calcio che rafforza le ossa e gli omega 3 e 6 che aiutano anche il cervello.

Perché utilizzare burro chiarificato? Il burro chiarificato è il burro privato di acqua di proteine. Il burro, infatti, a differenza dell’olio non è un grasso puro. E’ composto di grasso, infatti, per l’80 % circa del suo peso. Il burro chiarificato non contiene lattosio, e per questo si rivela essere perfetto per chi ne sia intollerante. Venendone privato meccanicamente, inoltre, il burro chiarificato non possiede la caseina che è una delle proteine tipiche del latte. Il burro chiarificato è adatto alle fritture avendo un punto di fumo parecchio alto, che si aggira sui 190°-200°C. Il burro chiarificato è più digeribile.