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Far ripartire il turismo ha il volto dei consulente SEO Palermo

Per chi non sapesse cosa significa, un consulente SEO (letteralmente, ottimizzazione per i motori di ricerca) si occupa di aumentare la visibilità dei siti per i motori di ricerca.

A differenza di quanto si possa pensare le prime posizioni non sono appannaggio di siti di grandi dimensioni, strutturati a livello nazionale, ma esiste anche il mondo dei siti “locali”, dei posizionamenti per parole come Consulente SEO Palermo (link: https://www.francescogiammanco.it), web agency Palermo.

Ma il vero business riguarda le ricerche come b&b Cefalù, B&B Palermo, Falegnameria Palermo, fino a scendere in indicazioni più specifiche come Ristorante Cefalù mare, e tanto altro.

Ma chi sceglie e come si sceglie la parola chiave con cui posizionarsi?

Abbiamo parlato con Francesco Giammanco, consulente SEO Palermitano, che si occupa da un decennio di realtà commerciali digitali, e negli ultimi anni ha supportato il settore turistico siciliano (e nazionale) e di marketing online.

Francesco ci ha raccontato che:

“Spesso le aziende non riescono a comprendere che è importante posizionarsi nella migliore forbice tra nicchia e quantità di pubblico. Questo significa che non è meglio attrarre più pubblico, ma è meglio attrarre pubblico della propria nicchia commerciale.

Tra 1000 persone che vogliono acquistare e 100 persone che vogliono acquistare un orologio, sicuramente per un’orologeria il fattore di conversione (letteralmente, quanti utenti diventano acquirenti o interessati attivamente) sarà più favorevole nella seconda opzione.

Posizionare un sito significa trovare la peculiarità che caratterizza il proprio mercato, e più che sgomitare con gli altri competitors in Sicilia esistono ancora delle nicchie incontaminate.

Non ha molto senso per il SEO ma anche per il margine dei prodotti che si vendono cercare l’ambiente più competitivo per forza. Certo, non sempre si può fare altrimenti.”

E per il settore turistico?

“Sicuramente la questione covid decimerà più aziende di quante se ne percepisca per ora. Questo significa che il mercato online sarà in parte livellato ma in parte chi è rimasto posizionato sarà più solido, perché Google premia un po le prime posizioni, e più si tiene più il traffico che attraverso il sito lo nobilita.

La vera rivoluzione in questo campo è l’utilizzo di un channel manager o di sistemi di booking, quindi automatizzare la prenotazione delle strutture ricettive e interfacciarsi con i grandi OTA come Booking per tenere traccia dei propri prezzi, e variarli in base alla disponibilità delle proprie camere e dei competitors”