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Cefalù: la Polizia sequestra e chiude per 5 giorni una discoteca

I poliziotti del Commissariato di Pubblica sicurezza di Cefalù, nel corso di un accesso ispettivo notturno, ad una discoteca cefaludese, hanno registrato numerosi e consistenti assembramenti di clienti non distanziati e privi di mascherina, sia nella pista da ballo che nei pressi dei banconi bar. Verso il titolare è scattata una pesante sanzione, nonché il sequestro e la chiusura per cinque giorni, a partire dal 9 agosto, della discoteca cefaludese.
Il ponte ferragostano, da sempre uno dei periodi massicciamente tenuti sotto osservazione dalla Polizia di Stato, per la complessità e le variabili legate alla contemporanea presenza su strada e sui litorali di un folto numero di cittadini, quest’anno, assume connotati ancor più particolari, alla luce del rischio di contagio da “covid 19”. La necessità di assicurare il rispetto delle misure di distanziamento sociale, si affiancherà quindi a quelle più “tradizionali”, già volte a garantire la sicurezza di chi deciderà di declinare il loro ferragosto, sia nella dimensione tradizionale del bagno di mezzanotte e quindi della permanenza su spiaggia, sia all’interno di locali pubblici o piuttosto nelle loro case, permanendo in ambiente metropolitano.
La Polizia di Stato ha, quindi potenziato il dispositivo di sicurezza, prevenzione e controllo del territorio, schierando consistenti aliquote di unità operative e garantendo, ognuna con le sue articolazioni – Squadra Mobile, Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, Digos, Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale, Divisione Anticrimine, Commissariati, Ufficio Immigrazione – e tutte le Specialità – Reparto Mobile, Reparto Volo, Reparto a Cavallo, Polizia Stradale, Polizia Ferroviaria, Polizia Postale e Polizia Scientifica, Artificeri, Cinofili, Reparto Prevenzione Crimine e Unità Operative di Pronto Intervento (U.O.P.I.) – una significativa presenza sul territorio e un’intensa attività di prevenzione e controllo nelle vie cittadine, nelle località balneari, lungo le arterie stradali, nelle stazioni ferroviarie e presso il porto e l’aeroporto.
Con tali rafforzate misure di prevenzione e controllo, la Questura di Palermo garantirà la sicurezza nei luoghi di balneazione cittadini e di provincia, interessando anche i Commissariati di P.S. distaccati, per la predisposizione di appositi servizi di controllo del territorio, al fine di incidere efficacemente sulla prevenzione e repressione dei reati predatori, dello spaccio di sostanze stupefacenti, dell’abusivismo commerciale e di ogni altra forma di illegalità. Particolare attenzione sarà tra l’altro, dedicata ad impedire il tradizionale fenomeno dell’accensione di “falò” in spiaggia la notte di ferragosto e degli attendamenti. La morsa sarà ancora più stretta, alla luce dell’ordinanza sindacale che vieta , a far data dalle ore 19.00 del 14, fino alle ore 7.00 del 15,00 e dalle ore 19.00 alle ore 24 del 15 agosto, lo svolgimento di manifestazioni pubbliche e/o eventi aggregativi nonchè , nelle stesse ore, la vendita per asporto ed il consumo di bevande alcoliche e superalcoliche nonché la somministrazione di bevande di ogni genere in contenitori di vetro.
Sotto la lente di ingrandimento, naturalmente, oltre che le spiagge, anche i luoghi della movida, le discoteche, i pub, i luoghi d’incontro, dove si riuniscono giovani palermitani e turisti, in vista dell’approssimarsi del ferragosto. Inoltre, l’opera di sorveglianza in questi giorni roventi non potrà che essere intensificata davanti ai maggiori locali notturni del territorio, quelli da sempre più amati dal “popolo della notte”. Tali capillari controlli serviranno a verificare i requisiti amministrativi e di legge che i titolari sono tenuti a rispettare, a contrastare l’uso di alcol e di droghe tra gli adolescenti, ad evitare che questi si mettano alla guida in condizioni psicofisiche alterate, causando pericoli per se stessi e per gli altri ma soprattutto accerteranno la scrupolosa adesione ai vincoli di contenimento e di distanziamento sociale imposti dalla legge per prevenire e limitare il contagio da “covid 19”, nel rispetto tra l’altro della recentissima ordinanza regionale. In tal senso si sottolinea come la violazione di tali misure di contenimento, accertata nel corso di un accesso ispettivo notturno da parte dei poliziotti del Commissariato di P.S. di Cefalu’, avvenuto lo scorso 9 agosto, abbia comportato una pesante sanzione per il titolare, nonché il sequestro e la chiusura per cinque giorni, a partire dal 9 agosto, di una discoteca cefaludese. Durante le fasi del controllo sono stati, infatti, registrati numerosi e consistenti assembramenti di clienti non distanziati e privi di mascherina, sia nella pista da ballo che nei pressi dei banconi bar.
In tale contesto, altri controlli sono stati effettuati dalla Questura sui litorali di Mondello, Isola delle Femmine e Capaci.
A Isola delle Femmine, poliziotti appartenenti al Commissariato di P.S. “Mondello”, unitamente a personale dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Palermo, dell’A.S.P. e della S.I.A.E. di Palermo hanno effettuato un controllo presso uno stabilimento balneare operante sul lungomare, dove si è proceduto alla sospensione per cinque giorni dell’attività, ed è stata accertata l’inosservanza delle misure di contenimento atte a limitare il contagio da covid 19. Infatti è stata registrata la presenza di moltissimi giovani, non distanziati e privi di mascherina, intenti a ballare sulle note musicali diffuse da un “DJ”. All’interno della struttura si è registrata la mancanza di informazioni sulle misure di prevenzione per la diffusione del virus e la mancanza di prodotti per l’igienizzazione delle mani di clienti e personale dipendente. Nell’ambito del controllo sono state contestate violazioni riguardanti lo svolgimento di una serata danzante priva delle necessarie autorizzazioni, l’allestimento di una piattaforma di circa 80 metri quadrati, priva dei dovuti requisiti per tenere uno spettacolo pubblico, l’assenza della licenza di P.S., l’assoluta mancanza di agibilità della struttura e la mancata esibizione della documentazione relativa alla normativa sulla S.I.A.E.. È stata inoltre rilevata la presenza di 13 lavoratori irregolari motivo per cui il Servizio XXIV dell’Ispettorato Territoriale del lavoro di Palermo, ha sospeso l’attività imprenditoriale.
All’Addaura i poliziotti del medesimo Commissariato, unitamente a personale dell’A.S.P. e della S.I.A.E. di Palermo nonché dei tecnici dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Palermo, hanno contestato al gestore di un pub sul lungomare Cristoforo Colombo, violazioni amministrative riguardanti: l’esercizio di attività di somministrazione di alimenti e bevande ad un pubblico indistinto in assenza di SCIA, le carenze igienico sanitarie, il mancato pagamento della S.I.A.E. ed l’utilizzo di dipendenti non in regola. In questa circostanza l’ammontare delle sanzioni amministrative è superiore a 10.000,00 euro.
A Capaci i poliziotti di Mondello unitamente ai tecnici dell’ASP hanno effettuato un controllo presso un esercizio commerciale dove era stato organizzato un pubblico spettacolo con l’esibizione di una band musicale trasmesso in streaming su un noto social network. Al trasgressore, che è stato segnalato alle Autorità competenti per l’apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo, è stata elevata una sanzione amministrativa pari a 1.500 euro.
Tra gli obiettivi prioritari figurano, inoltre, il contrasto alla criminalità diffusa, la prevenzione e la repressione delle forme di illegalità maggiormente connesse all’affluenza dei turisti – tra cui i furti con strappo, i borseggi e la vendita di merce contraffatta – nonché la tutela dei cittadini maggiormente esposti a rischio in relazione all’esodo estivo.
In tal senso, un incisivo contributo sarà fornito dai Poliziotti di Quartiere, che opereranno tra il centro storico, Cefalù e Mondello, assicurando costanti contatti con cittadini e commercianti. In città sarà, inoltre, garantito e rafforzato, il servizio di prossimità e di controllo del territorio, infatti la Polizia di Stato, batterà i luoghi tradizionalmente frequentati da cittadini e turisti, con particolare riguardo al cosiddetto “Percorso Arabo Normanno dell’Unesco”, con lo scopo di prevenire e reprimere i reati predatori. Grande attenzione verrà, inoltre, rivolta ai furti in appartamento (soprattutto nelle zone particolarmente colpite dal fenomeno), alle truffe in danno degli anziani e all’assistenza alle fasce deboli. Il dispositivo di sicurezza, fortemente voluto dalla Questura di Palermo, ha l’obiettivo di ridurre al minimo i rischi legati ad un notevole afflusso di turisti (soprattutto sul litorale, in mare e nelle vie della città) e quelli conseguenti allo svuotamento della città da parte dei palermitani che decidono di allontanarsi per le tanto attese vacanze.
Particolari servizi, saranno effettuati da agenti appiedati che, nei quartieri di competenza effettueranno passaggi, per verificare che non ci siano anomalie di alcun tipo e al fine di assicurare una serena fruizione dei luoghi di maggiore interesse. Al riguardo si suggerisce ai cittadini di segnalare immediatamente al “112 NUE” rumori sospetti che provengono da appartamenti limitrofi al proprio, soprattutto quando si è a conoscenza che il vicino non si trova in casa. Per la circostanza è stata implementata la vigilanza al porto e in aeroporto anche da parte della Polmare, Polaria e delle Unità Operative di Primo Intervento (U.O.P.I.), che applicheranno tutte quelle misure preventive e di sicurezza previste dagli specifici piani antiterrorismo predisposti a livello nazionale e locale.
Sul fronte della sicurezza stradale e del controllo del territorio, sarà ampliato il dispositivo di sicurezza grazie all’utilizzo di numerose pattuglie della Squadra Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico in sinergia con gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine, impiegate sulle principali arterie stradali anche in ambito provinciale, interessate dall’esodo ferragostano.
Oltre che alla velocità, rilevata con i più moderni mezzi tecnici, le pattuglie della Polizia Stradale presteranno particolare cura alla verifica dell’abuso di alcool o di sostanze stupefacenti da parte degli automobilisti, così da prevenire drammatici incidenti. Verranno rafforzati anche i servizi di vigilanza all’interno delle aree di servizio, con l’impiego di personale in abiti civili per la prevenzione e repressione dei reati, con particolare riguardo a furti, scippi e rapine . Al fine di prevenire sinistri, si raccomanda di mettersi alla guida in condizioni fisiche ottimali, di non oltrepassare i limiti di velocità e di non utilizzare smartphone durante la guida. Per garantire la sicurezza in mare la Polizia di Stato metterà in campo, come di consueto, la Squadra Nautica, che si avvale del Nucleo sommozzatori e del Team degli “Acqua Scooter”, particolari natanti che, grazie alla loro duttilità di impiego, hanno, negli anni, consentito di trarre in salvo numerose persone in difficoltà nella provincia di Palermo. I giardini e le zone verdi di Palermo saranno presidiate in particolar modo dal Reparto a Cavallo della Polizia di Stato, che, in questo modo, potrà assolvere al servizio di prevenzione a tutela di chi decidesse di trascorrere un ferragosto a contatto con la natura.
I monumenti e le zone della città di maggior interesse culturale e con maggior affluenza turistica, saranno presidiate anche dalle Unità Operative di Primo Intervento (U.O.P.I.).