Trova le 25 lire del 1902 e diventi ricco. Ecco quanto valgono

La banconota che vale circa 10.000 mila euro è quella emessa nel 1902 con l’effigie di Vittorio Emanuele III. E’ una banconota che oggi vale tantissimi perché ha una storia assai strana. Era stata autorizzata l’emissione di 3 milioni di pezzi del nuovo biglietto.

Al momento della stampa l’olio di noce con cui erano stati stampati i biglietti di prova era di qualità eccellente, mentre quello che giunse alle Officine per la stampa era di qualità scadente. Della differenza ci si è accorti solo a lavoro ultimato. Non appena il biglietto veniva piegato gli inchiostri si frantumavano presso la piega. Anche il volto del Re ne restava deturpato.

Dal 1902 sino al 1923 il Tesoro non venne più autorizzato alla emissione di biglietti da 25 Lire e il privilegio di emetterli è stato concesso alla Banca d’Italia, al Banco di Napoli e al Banco di Sicilia. I biglietti non furono ritirati, ma quando venivano presentati in un ufficio pubblico o in un Istituto di credito venivano tolti dalla circolazione. La quantità dei biglietti entrati in circolazione non ha superato le 100.000 unità. Dal punto di vista collezionistico, questa vicenda spiega l’altissima rarità del 25 Lire del 1902, e ci fa capire perché i pochissimi esemplari giunti sino a noi siano, per la stragrande maggioranza, di bassa conservazione.

La banconota da 25 lire del 1902 oggi vale circa 10.000 lire. trovarla non è facile perché in circolazione ne sono andate assai poche e molto sono già in possesso dei grandi collezionisti. Oggi la banconota in molti casi non è in buono stato. Appare sbiadita in alcune sue parti e la stessa effige del Re appare anche compromessa.

Trova le 25 lire del 1902 e diventi ricco.

Prima del 1902 la Banca Nazionale nel Regno d’Italia ha emesso 2 serie di banconote da 25 lire. La prima è stata stampata fra il 1866 e il 1868, su carta rosacea. La seconda serie invece è stata emessa fra il 1883 e il 1892.