I 4 cibi anti-influenza: ecco quali sono

È in corso l’influenza che ogni anno affligge milioni di persone. Quest’anno, con il Covid, bisogna fare più attenzione a prendere l’influenza. Il primo consiglio è di fare il vaccino almeno le persone a rischio, come anziani e bambini o che hanno malattie croniche. Il secondo consiglio è di fare molta attenzione agli sbalzi di temperatura. Il terzo consiglio riguarda l’igiene, specie delle mani, per mettere una barriera in più con i batteri e i bacilli. Accanto a questi tre importanti consigli ne diamo un quarto che riguarda il mangiare. La dieta, infatti, può fare la differenza con l’influenza. Una buona dieta, infatti, la previene ma può anche aiutarne il decorso ove si è raffreddati. La dieta deve essere varia ed equilibrata. Bisogna preferire frutta e verdura perché aumenta le difese dell’organismo potenziandolo con vitamine e sali minerali. Ecco i 4 cibi anti-influenza.

Arancia. È l’alimento più famoso per il suo contenuto di vitamina C. L’arancia aumenta le difese immunitarie contro virus e batteri. L’arancia previene i disturbi cardiovascolari e svolge un’azione antistress. L’arancia rallenta alcune forme degenerative tumorali grazie alla forte azione antiossidante che esercita nei confronti dei radicali liberi. L’arancia non è l’unico cibo d apportare questa importante vitamina anti-influenza. Ci sono anche peperoni, latte, broccoletti, rucola, kiwi e fragole. Sono tutti cibi che apportano un’alta concentrazione di acido ascorbico. E’ bene sapere che la vitamina C svolge un’azione antiossidante e stimola la produzione di interferenti che sono le proteine deputate al contrasto di virus. Sempre la vitamina C stimola la produzione delle cellule del sistema immunitario.

Asparagi. Per aumentare le difese immunitarie si deve aiutare il fegato a produrre le giuste quantità di glutatione. Per questo bisogna portare in tavola gli alimenti che lo contengono. L’ortaggio che ne è più ricco sono gli asparagi. Il National cancer institute statunitense consiglia di consumarli più spesso per sfruttare la capacità del glutatione di prevenire alcuni tumori. Gli asparagi sono considerati un antinfiammatorio naturale. Apportano sostanze quali la rutina e la quercetina che svolgono una buona azione antinfiammatoria sull’organismo. Gli asparagi sono un depurativo e drenante. Grazie all’abbondanza di acqua e potassio e alla presenza di asparagina stimolano la diuresi e la funzione epatica e renale.

Rucola. La rucola contiene molto ferro che viene assorbito meglio in sinergia con la vitamina C. E’ proprio questa vitamina, infatti, che riesce a fare assimilare il ferro all’organismo se consumati insieme. Nella rucola sono presenti anche le vitamine E, A, J, B, F e K . la rucola contiene betacarotene che è utile all’organismo per le proprietà antiossidanti e protettive della pelle. In verità tutte le verdi amare aiutano a rafforzare il sistema immunitario. E quindi vanno bene per rafforzare il sistema immunitario anche il radicchio, la cicoria, il tarassaco e la catalogna. La rucola è molto utile a chi combatte tutti i giorni con il diabete o il colesterolo alto. La rucola contiene alti livelli di nitrato alimentare che è importante per migliorare le prestazioni atletiche e per ridurre la pressione sanguigna.

Cipolla. La cipolla possiede delle proprietà antisettiche e antibatteriche. La cipolla è un rimedio naturale contro i disturbi da raffreddamento. Basta tagliarne qualche fetta da mettere nelle insalate per combattere influenza e raffreddore. La cipolla è un ottimo rimedio espettorante. La cipolla è utile in caso di tosse e raffreddore. La cipolla decongestiona le mucose e può essere utilizzata quando vi è molto catarro, bronchite, sinusite. A tutti si raccomanda di utilizzare lo sciroppo di cipolla fatto in casa. La nonna, invece, consiglia di tagliare una cipolla in due e lasciarla sul comodino del letto nel corso della notte. In questo modo si seda un po’ la tosse e si libera anche il naso.