Longevità: ecco le 6 buone abitudini per avere una salute senza malattie

Grazie ai progressi registrati in campo medico, economico e sociale, la terza età, un tempo percepita come periodo di disabilità e decadimento fisico, per molti è diventata una fase di produttività, indipendenza e buona salute senza malattie. Ma come si può avere una salute senza malattie?

Gli esperti e gli studi scientifici mettono in evidenza alcune abitudini alle quali prestare molta attenzione. Solo così si potrà essere longevi e mettere da parte alcune importanti malattie.

Per cominciare ecco la prima abitudine. Sapere ascoltare il proprio corpo. Il corpo infatti comunica. Sintonizzare i propri sentimenti fisici ed emotivi può far conoscere quando qualcosa deve cambiare. Occorre quindi prendere la buona abitudine di comandare i propri sentimenti e la propria vita e imparare a intraprendere azioni che guidano la vita nel modo in cui si vuole che vada.

Una seconda abitudine da assumere è quella di consultare regolarmente il medico. È importante andare dal medico quando non si è malati. Vederlo regolarmente può aiutare il medico a trovare i problemi in anticipo o anche prima che inizino. Dal medico non si va solo quando si sospetta avere delle malattie.

La terza buona abitudine è quella di mangiare meno calorie. I giorni in cui si può mangiare senza ingrassare terminano. Ecco perché occorre stare molto attenti al cibo. Niente molte calorie e attenzione a mangiare quei cibi che apportano nutrienti, vitamine e liquidi. mMangiare i cibi spazzatura è aprire la propria vita alle malattie.

L’esercizio fisico regolare riduce significativamente il rischio di malattie. Ecco allora un’altra buona abitudine da portare avanti. L’esercizio fisico combatte le malattie cardiache e anche il cancro. Un esercizio fisico costante aiuta a mantenere la propria mobilità più a lungo. L’esercizio riduce anche lo stress e migliora il sonno. Non solo l’esercizio migliora la salute della pelle, quella delle ossa e persino l’umore.

Il quinto consiglio riguarda la riduzione dello stress. Bisogna quindi assumere l’ottima abitudine di vigilare sul proprio stress. Gli effetti dello stress sul proprio corpo sono vasti. Vanno dall’invecchiamento precoce, alle rughe e a un rischio più elevato di malattie cardiache. Essere felici e mantenere bassi i livelli di stress è molto importante per aiutare a vivere e invecchiare bene.

Infine ultima abitudine. Bisogna investire sulle proprie relazioni. E’ molto importante tornare ad uscire dopo questa pandemia. Molte persone sono scivolate in isolamento. Gli studi dimostrano che le relazioni significative e una forte rete sociale migliorano il benessere mentale e quello fisico. Portano alla longevità perché prevengono alcune malattie.

Per una vita sociale attiva bisogna trovare altre persone che la pensano allo stesso modo nel lavoro, nei gruppi ecclesiali, nell’attività di volontariato, nelle palestre, nei gruppi di ex studenti o qualsiasi altro gruppo che corrisponda a un proprio interesse.

Le 6 buone abitudini da coltivare sono:

1. Ascolta il tuo corpo
2. Consultare regolarmente il medico
3. Mangia meno calorie
4. Fare esercizio con costanza
5. Riduci i tuoi livelli di stress
6. Investi nelle tue relazioni

Per chiunque ritenga che sia troppo tardi per iniziare a fare scelte di vita più sane il consiglio è chiaro. Non è mai troppo tardi per iniziare a prendere misure proattive per mantenere e persino migliorare la propria salute.