Cosa succede a chi mangia le castagne per abbassare il colesterolo e la glicemia? Incredibile

Le castagne possiedono gli acidi grassi omega3 e omega6. I primi riducono i trigliceridi. Gli altri migliorano il profilo del colesterolo. Chi ha la glicemia alta dovrebbe mangiarle solo al mattino.

Quali alimenti abbassano il colesterolo?

Una porzione quotidiana di 130 grammi di fagioli aiuta a tenere sotto controllo il colesterolo LDL, quello “cattivo”. Lo ha scoperto uno studio pubblicato sul Canadian Medical Association Journal. Nei fagioli vi è una gran quantità di fibre in grado di ridurre l’assorbimento del colesterolo alimentare. Sono legumi poveri di colesterolo e mangiarli al posto di alimenti dove è presente in abbondanza ne diminuisce automaticamente il carico complessivo. Apportano proteine vegetali, fibre. Aiutano a prevenire il diabete.

Quale frutta aiuta ad abbassare la glicemia?

Le fragole mangiate a fine pasto aiutano ad abbassare la glicemia nel sangue. Attenzione a mangiarle all’interno dei pasti e non come spuntino. Il consiglio è di mangiare meno mature e vanno preferite crude e integre. Se le fragole vengono frullate bisogna abbinarle a grassi, proteine e fibre come la frutta secca oleosa, i semi oleosi, l’avocado, il burro di cocco, il cacao crudo, il cocco grattugiato. Chi ha la glicemia alta non dovrà mangiare più di 200 grammi di fragole. Questo per non superare i 15 grammi di zucchero consentiti al diabetico con la glicemia alta.

Quali sono i benefici delle castagne?

Le castagne offrono alti livelli di fibra alimentare, di minerali, vitamine, composti antiossidanti e grassi benefici. Sono ricche di polifenoli e tannini. Le castagne sono molto digeribili e sono consigliate in casi di anemia e inappetenza. Hanno un buon contenuto di potassio che potrebbe abbassare la pressione del sangue. Le castagne hanno un buon contenuto di vitamine del gruppo B che sono essenziali per il buon funzionamento del cervello. A causa dell’alto contenuto di amido bisogna cuocere le castagne per non renderle indigeste. Con le castagne si prepara un’ottima farina che può essere utilizzata per preparare pane, ciambelle, polenta, frittelle e torte.

Cosa contengono le castagne?

Le castagne sono ricche di carboidrati. Sono un’alternativa al pane, alla pasta. Sono molto sazianti, grazie alla gran quantità di carboidrati amidacei. Contengono diversi minerali e vitamine. In particolare quelle del gruppo B ed anche E, K, potassio, fosforo, magnesio, zinco, rame e manganese. Ecco in sintesi cosa contengono le castagne:

  • Acqua 56%.
  • Proteine 3%.
  • Grassi 1,7%.
  • Carboidrati 37%.
  • Fibra 4,7%.
  • Kcalorie 174 kcal.
  • Indice glicemico 60.