Cosa succede a chi mangia le clementine con la glicemia alta? Incredibile

Con la glicemia alta è bene non mangiare le clementine perché apportano il 9% di zuccheri. Il consiglio è di stare molto attenti soprattutto alla quantità. Gli esperti dicono di non mangiarne mai più di due clementine al giorno.

Chi la glicemia alta può mangiare uva?

L’uva contiene mediamente 67 calorie ogni 100 grammi ma anche 17 grammi di carboidrati. E’ un tipo di frutta generalmente sconsigliata al paziente diabetico. Il consiglio è di rivolgersi al proprio medico. In alcuni casi potrebbe essere assunta in dosi moderate ma lontano dai pasti principali. Una ricerca dell’Università del Michigan ha scoperto che l’uva, preferibilmente la rossa, ha una funzione antagonista rispetto al diabete tipo 2 perchè svolge un’azione protettiva nei confronti l’apparato cardiocircolatorio. Gli scienziati si dichiarano positivi rispetto ai risultati.

Come deve mangiare le clementine un diabetico?

Alcuni siti internet consigliano di mangiarne non più di due clementine giorno. Sono ricche di acidi organici, vitamine, antiossidanti, come i flavonoidi, e fibra soprattutto solubile. Tutte queste sostanze sono molto utili per il mantenimento della salute e la prevenzione di molte patologie. I flavonoidi contenuti nelle clementine svolgono diverse attività biologiche e prevengono il rischio di malattie cardiovascolari. Sono potenti antiossidanti, migliorano la tolleranza al glucosio e la sensibilità all’insulina. Modulano anche le differenti vie metaboliche coinvolte nell’adiposità e la differenziazione degli adipociti. Proprio questo potrebbe rivestire un notevole valore per lo sviluppo di farmaci antiobesità.

Quali verdure abbassano la glicemia?

I cetrioli sono poveri di carboidrati e ricchi di fibre. Ecco perché aiutano a mantenere bassi i livelli di glicemia e diventano molto utili in caso di diabete. Se vengono consumati freschi si hanno enormi benefici perché contribuiscono a ridurre la concentrazione di glucosio. Nei cetrioli sono presenti molecole capaci di stabilizzare la glicemia. Il loro 97% è formato da acqua. Per questo sono buoni per chi ha il diabete. Chi ha questa patologia soffre di disidratazione. I livelli elevati di glucosio nel sangue infatti costringono il rene ad espellere grandi quantità di acqua. I cetrioli che contengono molta acqua sono ideali in questi casi.

Come capire se si è allergici alle clementine?

L’allergia alle clementine colpisce alcuni soggetti e questi non possono beneficiare delle loro speciali proprietà. Le clementine possono scatenare allergie alimentari o da contatto. Ad essere più potenzialmente allergenici sono le arance e i limoni, mentre l’allergia ai mandarini è più rara. Ecco cosa possono provocare le clementine:

  • Nausea.
  • Prurito.
  • Crampi e dolori addominali.
  • Vomito.
  • Diarrea.
  • Prurito alla bocca.
  • Angioedema.
  • Dispnea.
  • Broncospasmi.
  • Riniti e orticaria.