Mangiare 100 grammi di broccoli 5 volte in 7 giorni. Cosa succede al cuore, alla glicemia e al colesterolo?

Mangiarli almeno 5 volte in 7 giorni perché le vitamine e gli antiossidanti che offrono questi ortaggi proteggono il cuore e i vasi sanguigni. Migliorano la circolazione e riducono persino il rischio di infarto e ictus. Promuovono la sazietà, sono un trattamento naturale anti cancro, mantengono il sistema digestivo pulito.

Cosa succede se mangi broccoli tutti i giorni?

La ricerca scientifica ha dimostrato che contengono i glucosinolati. Sono molecole con le capacità di combattere il cancro e dare benefici cardiovascolari. Un’elevata assunzione di questi ortaggi è associata a un ridotto rischio di cancro. In particolare al colon-retto, polmone, seno e prostata. Contengono anche composti che supportano il naturale processo di disintossicazione del corpo. Il kaempferolo dei broccoli è un antiossidante, antinfiammatorio, antimicrobico, antitumorale. Ma anche cardioprotettivo, neuroprotettivo, antidiabeticao, anti-osteoporosi, ansiolitico, analgesico e antiallergico.

Quanti broccoli mangiare al giorno?

Una loro porzione corrisponde a circa 200 grammi pesato crudo. Le linee guida consigliano di consumare almeno 2 porzioni di verdura al giorno. Mangiare i broccoli 5 volte a settimana non ha alcun effetto negativo sulla salute del nostro organismo. Secondo uno studio australiano se ne dovrebbero consumarne almeno 45 grammi al giorno. Un altro nutriente presente in questi ortaggi sono le fibre. Favoriscono la digestione ma anche le funzionalità dell’apparato gastrointestinale, compresa la regolarità.

Cosa succede se mangi troppi broccoli?

Possono dare problemi a chi soffre di tiroide. Chi non ha abbastanza iodio non è in grado di produrre tiroxina e triiodotironina. Sono due ormoni molto importanti che sono coinvolti nel suo funzionamento. Mangiarne troppi potrebbe creare alterazioni della tiroide. Bloccano l’uso e l’assorbimento dello iodio. Rallentano l’attività della ghiandola tiroidea.

Chi non può mangiare i broccoli?

Alle persone che seguono un trattamento con teofillina. A chi assume farmaci per regolare la coagulazione del sangue. E’ consigliabile evitare di mangiarli crudi se si soffre di problemi ai reni. I composti solforati possono causare irritazioni al tessuto renale. Non sono raccomandati per le persone con difficoltà digestive. La fibra e i composti solforati possono essere causa di flatulenza e difficoltà di digestione.

I broccoli fanno bene alla glicemia?

Una ricerca condotta dall’Università di Lund a Malmö, in Svezia, ha scoperto che i broccoli abbassano la glicemia nel sangue. Il solfurafano, è in grado di abbassare i livelli della glicemia. Il diabete di tipo 2 si manifesta di più nelle persone sovrappeso. In loro l’organismo non risponde più in modo corretto all’insulina che controlla la glicemia. I broccoli tengono sotto controllo la glicemia.

Queste informazioni non sostituiscono il parere del medico.