Attenzione a formaggi e latticini perché provocano il cancro. Lo dice la scienza

Un nuovo studio suggerisce un “collegamento diretto” tra i prodotti lattiero-caseari e il rischio di cancro. I ricercatori dell’Oxford Population Health, dell’Università di Pechino e dell’Accademia cinese delle scienze mediche di Pechino hanno cercato di stabilire se e come i prodotti lattiero-caseari influenzano il rischio di cancro in modo diverso nei cinesi. Lo studio ha raccolto i dati di oltre 510.000 partecipanti. I dati finali dicono che le persone che consumano regolarmente latticini hanno un rischio più elevato, rispetto a chi non li consuma, di sviluppare cancro al fegato e al seno. Per ogni assunzione di 50 grammi al giorno il rischio aumenta rispettivamente del 12% e del 17%. Non è stata studiata alcuna associazione tra l’assunzione di latticini e il cancro del colon-retto, alla prostata o qualsiasi altro tipo di cancro. Secondo i ricercatori esistono diversi meccanismi biologici plausibili che possono spiegare queste associazioni. Un maggiore consumo di latticini, per esempio, può aumentare i livelli di fattore di crescita insulino-simile-I (IGF-I), che promuove la proliferazione cellulare. Questo è stato associato a rischi più elevati per diversi tipi di cancro.

Potenzialmente, per fare un altro esempio, gli ormoni sessuali femminili presenti nel latte vaccino (come estrogeni e progesterone) possono avere un ruolo nell’aumento del rischio di cancro al seno. Di contro gli acidi grassi saturi e trans dei prodotti lattiero-caseari possono aumentare il rischio di cancro al fegato.

Cosa succede a chi mangia formaggi tutti i giorni?

Si va incontro a gonfiore intestinale ma anche a difficoltà digestive. Gli espeeti di mangiarli con moderazione e sempre insieme a verdure ed ortaggi.

Quali formaggi fanno dimagrire?

Più che far dimagrire aiutano a perdere un po’ la pancia. La ricotta è leggera e poco calorica. Apporta 11 grammi di grassi in un etto di prodotto. Di questi 6,82 sono saturi, 2,76 monoinsaturi, 0,40 polinsaturi. Sono 57, invece, i milligrammi di colesterolo.

Quali formaggi aiutano ad abbassare la glicemia?

Anche se uno studio svedese dice che il grasso dei formaggi diminuirebbe del 23% il rischio di sviluppare diabete la Fondazione Veronesi invita a prendere con le pinze questi dati. Non è possibile, quindi, concludere che per prevenire il diabete bisogna mangiare formaggi grassi.

Quali formaggi sono con molto colesterolo?

Il Grana, il Brie, il Formaggio cremoso spalmabile, il Parmigiano, il Pecorino romano, la Fontina, l’Edam e il Camembert. Sono tutti formaggi che apportano da 78 a 109 mg di colesterolo ogni 100 grammi di prodotto.

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