Prurito e vomito: ecco i 10 sintomi delle allergie alimentari

Il prurito può essere segno di diverse patologie. Può dipendere, infatti, da alcune allergie da contatto, da intolleranze alimentari ma anche da dermatiti, lesioni cutanee di vario tipo e malattie renali. A causare il prurito potrebbero essere le malattie epatiche e quelle endocrine. E poi ancora edema, neoplasie (morbo di Hodgkin) e malattie infettive come il morbillo e la varicella. Vanno anche aggiunte le malattie neurologiche.

Il vomito può essere causato da molti stimoli. In genere arriva perché causato da una malattia sistemica come l’influenza. Può dipendere però anche da alcuni stati emozionali e da un dolore intenso. Vomita anche ci ha una forte distensione dell’intestino tenue. A causarlo anche il movimento rotatorio della testa che avviene nella cinetosi. Il vomito si può avere anche quando si ingeriscono alcune sostanze.

I 10 sintomi delle intolleranze alimentari

Le intolleranze alimentari si riconoscono in genre da alcuni sintomi che è importante sapere riconoscere per non avere grossi problemi. A differenza di quanto accade con le allergie, infatti, le intolleranze sono meno gravi e si manifestano con gradualità. Ve ne sono di diversi tipi. Le più comuni sono quelle enzimatiche. A provocarle è l’incapacità dell’organismo di metabolizzare alcuni elementi dei cibi. Ad esempio possiamo citare l’intolleranza al lattosio che si trova nel latte. A volte a provocarle anche gli additivi degli alimenti. Ecco i sintomi più comuni.

Cattiva digestione. In questi casi si hanno bruciori, alitosi, rigurgiti ed un dolore che si localizza nella parte alta dell’addome.

Crampi allo stomaco. Si la comparsa di una sensazione dolorosa che stringe la parte superiore dell’addome. Questo sintomo compare all’improvviso per scomparire e ripresentarsi dopo alcuni istanti.

Diarrea. Le intollezanze alimentari possono dare l’emissione di feci acquose o liquide. La diarrea arriva in forma acuta ma attenzione perché molte altre vole si protae nel tempo fino a diventare cronica. Può essere accompagnata con espulsione di gas.

Flatulenza. Una intolleranza può provocare anche molta presenza di gas. In questi casi si può avere molta emissione di gas dal retto.

Nausea. La sensazione di malessere della nausea può accompagnarsi con la tenedenza a vomitare. Il sintomo in genre si associa a disgusto nei confronti del cibo, verso alcuni odori ed anche un fastidioso o verso alcuni odori e fastidi a livello dello stomaco. La nausea può essere accompagnata in genere anche vertigini, sudorazione e pallore.

Prurito. E’ il sintomo per eccellenza delle intolleranze alimentari. Può essere intenso e provoca il desiderio di grattarsi. Si può associare anche ad alcune manifestazioni cutanee.

Gonfiore. Si ha a livello addominale. E’ causato dall’accumulo di gas nell’intestino. Si accompagna a volte anche da altri sintomi come il meteorismo.

Rigurgito. Si tratta di una risalita di rigurgito acido che risale verso l’esofago. Questo può accompagnarsi anche una sorta di salivazione eccessiva.

Coliche. Nelle intolleranze alimentari il mal di stomaco si presenta in maniera acuto. Si possono avere delle coliche ma anche delle violente contrazioni della muscolatura dell’intestino. In genere il tutto è preceduto da un malessere generale misto a nausea e vomito.

Mal di testa. Si può manifestare in maniera continua o anche ad intermittenza. Può essere di lieve entità ma anche forte. Localizzato in un determinato punto oppure generalizzato.

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