La postazione militare in località Ficarazzi al Km. 249+300

La postazione militare, sita in Ficarazzi (PA) lungo la statale 113 e adiacente alla riva del fiume Eleuterio, è assimilabile verosimilmente a una postazione di sbarramento stradale e forse servì anche da controllo fluviale. In realtà la costruzione in calcestruzzo dalla superba veste architettonica, come tutte le eterogenee postazioni pluriarma e monoarma, furono edificate nei posti strategici: cavalcavia, strade, torrenti, caselli, ponti ferroviari, ecc. Pertanto, il suddetto fabbricato svolse anch’esso, probabilmente, un duplice compito di sorveglianza. La struttura si erge su tre elevazioni e presenta nei prospetti nord, est e ovest un numero variabile di feritoie più o meno grandi per armi automatiche, e ancora, aperture non solo di forma circolare, ma anche dal contorno rettangolare, queste ultime tuttavia murate.

Sia la postazione sull’Eleuterio e sia quelle ubicate in località “Gattarello”, ambedue distanti in linea d’aria circa 500 m. furono le classiche postazioni dell’entroterra costruite su una “linea di contenimento”.

Nella notte tra il 9 e il 10 luglio 1943, nel corso dell’Operazione Husky (9 luglio-17 agosto) a difesa di tutta fascia litorale siciliana erano posizionate cinque divisioni costiere, due brigate e un reggimento autonomo costiero. Il territorio litoraneo di Ficarazzi era di competenza del 136° Reggimento Territoriale Mobile (Autonomo), inquadrato nella 208^ Divisione Costiera, dipendente dal XII Corpo d’Armata.

Postazione militare in località Ficarazzi al Km. 249+300

Abbiamo chiesto al Dott. Geol. Donaldo Di Cristofalo (1) del “Comitato spontaneo per lo studio delle fortificazioni militari” di descriverci l’interessante postazione militare situata lungo la Strada statale 113 Settentrionale Sicula, in località Ficarazzi.

«La postazione in questione si trova nei pressi dell’ingresso orientale dell’abitato di Ficarazzi (Pa), al bordo lato mare della SS.113, al Km.249+300, in corrispondenza dell’attraversamento (ponte) del fiume Eleuterio, rispetto al quale ricade in sponda idraulica sinistra. Coordinate geografiche: 38°05’30”N – 13°28’40”E.

Si tratta di un bunker con evidenti funzioni di “blocco stradale”, in posizione ottimale per controllare la strada sulle due direttrici, nonché il tratto di piana costiera verso Nord.

La costruzione in cemento armato è di pregevole fattura architettonica, non mancando elementi che richiamano ai tratti tipici delle costruzioni, specie pubbliche, degli anni 30 del 900 (la similitudine di alcune forme con quelle dell’idrovora di Sassu, ad Arborea, Sardegna, è stupefacente). Alle feritoie per armi, si affiancano elementi puramente estetici, come il montante reggi pennone/antenna, sullo spigolo sud-orientale dell’edificio, ma anche le due sfinestrature circolari, con verosimile funzione di aerazione.

Tre i livelli su cui si sviluppa, due fuori terra rispetto alla sede stradale, e uno, sottostante, sul piano di fondazione, alla base della spalla del ponte.

Le condizioni generali sono buone in virtù dei materiali di costruzione, ma tutte le superfici, esterne ed interne, versano in cattivo stato. Sul tetto è visibile, caduta ma ancora vincolata da cavi e fili, un’antenna, che il Gen.le (R) Mario Piraino riconosce come di origine statunitense, nella frequenza dei 432 Mhz, utilizzate dall’ANAS nel periodo postbellico. Infatti l’edificio mostra ancora, in alto sulla porta di accesso stradale la scritta ANAS, chiarendo l’utilizzo che se ne fece, probabilmente fino agli anni 70 – 80 del secolo scorso.

E’ nostra modesta convinzione che l’edificio, per le sue caratteristiche architettoniche e storiche, meriti una particolare attenzione, laddove un intervento di restauro, non particolarmente oneroso, porterebbe ad una sua sicura valorizzazione, di cui potrebbe avvantaggiarsi il territorio locale».

Note:

(1) Geologo, già funzionario presso il Comune di Termini Imerese (PA), appassionato di storia militare e membro del “Comitato spontaneo per lo studio delle fortificazioni militari”.

 

Bibliografia e sitografia

Carlo Clerici, Le difese costiere italiane nelle due guerre mondiali, Storia Militare, 1996.

Giuseppe Longo, “Pagine sul secondo conflitto mondiale in Sicilia e nel distretto di Termini Imerese”, Istituto Siciliano Studi Politici ed Economici (I.S.P.E.), Palermo, 2021.

Giuseppe Longo, 2022 “Le postazioni militari di Ficarazzi (PA) in località “Gattarello”, Cefalùnews, 30 maggio.

Giuseppe Longo, 2022, “Seconda Guerra Mondiale. La galleria ferroviaria dismessa di Termini Imerese (PA)”, 16 Maggio 2022.

Giuseppe Longo, 2022, “L’epopea del Treno Armato di Termini Imerese (T.A. IV 152/1/T)”, Cefalùnews, 17 giugno.

 

Si ringrazia: Mario Piraino, Generale di Brigata (Aus).

 

Giuseppe Longo

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