Bere acqua non potabile tutti i giorni prima di mangiare. Cosa succede alla glicemia, al colesterolo e ai trigliceridi?

Bere acqua non potabile provoca diarrea, mal di pancia e infezioni del tratto digerente. Contiene più di un centinaio di specie tra batteri, virus, protozoi e funghi. Vi si possono trovare anche metalli, composti dell’azoto, microplastiche, pesticidi e antibiotici che arrivano dagli scarichi industriali e urbani. Attenzione perché tutto questo non è visivile ad occhio nudo. Anche l’acqua potabile può essere limpida, incolore e inodore.

Cosa fare quando si beve acqua non potabile?

Anzitutto occorre mantenere la calma. Stare attenti alla comparsa di alcuni sintomi. Se dovessero arrivare dolori al ventre e/o diarrea è bene rivolgersi subito al medico. Bere tutti i giorni quella non potabile può portare febbre, colera, tifoide, epatite A o E. In genere i primi si hanno poche ore dopo averla bevuta. Per la malattia del legionario, che porta sintomi respiratori, bisogna subito rivolgersi al medico. I sintomi sono tosse, fiato corto, mal di testa, nausea, diarrea e confusione. Si può avere anche la febbre di Pontiac che porta febbre e dolori muscolari. Un batterio molto diffuso è l’Escherichia coli. E’ un batterio che può portare infezioni al tratto urinario, a quello digerente e a quello respiratorio.

Quali problemi si hanno nel bere acqua non potabile?

Dipende dalle sostanze che la rendono non potabile. Si possono avere tantissimi problemi. Ecco i più gravi nel bere:

  • Disturbi ossei.
  • Intossicazioni gastrointestinali.
  • Cancro.
  • Patologie cardiovascolari.
  • Effetti sul sistema nervoso.
  • Rischi per i reni.
  • Eruzioni cutanee.
  • Indebolimento del sistema immunitario.
  • Patologie a stomaco e fegato.
  • Rischi per la riproduzione.

Come riconoscere l’acqua potabile?

Anzitutto dovrà essere limpida e trasparente, di nessun odore e di nessun sapore. Se è opaca, torbida, maleodorante e dal sapore ferroso visogna stare molto attenti. Bisogna fare un test per capire se è potabil eo non potabile. E’ potabile quando è limpida, inodore, insapore, incolore e innocua. Non deve contenere microrganismi patogeni e molecole chimiche nocive per la salute umana. Bisogna stare attenti ad alcuni valori. La durezza deve essere fra 15 e 50° F. Il residuo secco a 180°C non dovrà superare i 1500 mg/l. Non usare acqua non potabile pre cucinare. La bollitura disinfetta ma non elimina le sostanze chimiche contaminanti.

Cosa succede a chi beve acqua piovana?

Non è adatta al consumo umano. Può generare squilibri elettrolitici. Portare disturbi cardiovascolari, osteoporosi e altre patologie. E’ inquinata perché viene a contatto con l’atmosfera e porta con se sostanze dannose per l’organismo. Non si può conservare e soprattutto non contiene sali minerali. Berla tutti i giorni provoca problemi alla salute perché non contiene sodio, potassio, magnesio e altri sali minerali che si trovano in quella potabile.