Come mangiare l’anguria per abbassare la glicemia? Ecco 3 trucchetti della nonna

L’anguria è un frutto ad alto indice glicemico. Ha un valore di riferimento di 72. Per questo chi ha la glicemia alta ne deve consumare quantità limitate. Considerato che in un etto di anguria ci sono circa 6 grammi di zuccheri un soggetto diabetico può mangiare circa 200-300 grammi di anguria a settimana, preferibilmente divisi in due assunzioni da 100-150 grammi in giorni diversi.

Tutti i frutti, compresa l’anguria, contengono carboidrati. Una fetta di anguria ne può contenere anche 12 grammi. Il consumo di frutta se si soffre di diabete è contemplato ma il medico diabetologo saprà calibrare il piano alimentare nei quantitativi corretti. In media, la quantità di frutta consigliata in presenza di diabete va dai 45 ai 60 grammi di carboidrati ad ogni pasto. La frutta può essere consumata in cambio di altri carboidrati, come pasta, pane e latticini.

Come mangiare l’anguria per abbassare la glicemia?

L’anguria va mangiata a cubetti di circa 3 cm per lato. In questo modo si evita di mangiarne troppa perché si può tenere sotto controllo il peso che se ne assume. Prima di tagliare i cubetti bisogna rimuovere la scorza lasciando solamente la polpa. A questo punto affettarla rapidamente. È un sistema pratico che vale quando si vuole mangiare in qualsiasi momento. Un buon effetto scenografico si ha con il cubo di Rubik al cocomero. Si possono mettere insieme ad altri cubetti di altra frutta colorata. L’effetto è garantito se alla fine al grande cubo si aggiungono anche delle foglie di menta.

Come non mangiare l’anguria quando si ha la glicemia alta?

Bisogna assolutamente evitare di bere il succo di anguria in quanto fornisce gli zuccheri ma non le sue fibre. Le fibre, infatti, sono importantissime nella dieta preventiva e curativa per il diabete mellito tipo 2 e per quello gestazionale. Una dieta che vuole abbassare la glicemia dovrebbe essere ricca di fibre. Per questo gli esperti consigliano di mangiare cibi ricchi di fibre: frutta, verdura e cereali integrali. Bisogna privilegiare i cibi a basso indice glicemico. E’ consigliato mangiare anziché la carne cibi come lenticchie e fagioli.

Come mangiare le lenticchie per abbassare la glicemia?

Ecco il terzo trucchetto della nonna. Alcuni esperti consigliano di mangiarli insieme alla pasta. In questo i carboidrati della pasta vengono assorbiti lentamente. Gli zuccheri invece non si riversano subito nel sangue e si evitano i picchi di glicemia subito dopo il pasto. Ecco i benefici delle lenticchie:

  • Favoriscono la sazietà.
  • Abbassano il colesterolo.
  • Abbassano la pressione.
  • Migliorano il controllo glicemico.
  • Riducono rischio cancro al colon.