Se vuoi vedere il comune più  spaziale della Sicilia ecco la località che devi subito visitare

I suoi abitanti sono appena 5172 e si estende su una superficie di 174,2 chilometri quadrati. Si trova in provincia di Enna e la sua festa patronale si tiene dal 15 al 19 settembre. All’interno di questo comune abitano 2315 famiglie. Il reddito medi si aggira intorno ai 7.067 euro e l’età media degli abitanti è di circa 46,1 anni. Stiamo parlando di Centuripe che fra i suoi luoghi di interesse ha la Chiesa Madre e da vedere le Ceramiche. Tra i suoi piatti caratteristici invece, è da gustare “le frascatole” un piatto salato a base di polenta e “U Ciuciulìu” dolce tipico di pasqua.

Un po’ di storia

Dalla forma di una stella marina si può osservare il versante occidentale dell’Etna, la valle del Simeto. Centuorbi nel dialetto locale. Quasi del tutto montagnoso, si estende tra le vallate dei fiumi Dittaino e Salso. La città di Centuripe si dotò di una propria moneta, segno di prosperità economica e di prestigio. La zecca centuripina iniziò a coniare la sua moneta nel 346 a.C. Il periodo di maggiore floridezza della città antica fu raggiunto, infatti, sotto il domino romano tra il III e il I secolo a.C.  Centuripe fu assediata dai saraceni e poi venne distrutta, in periodo svevo nel 1232.

La Chiesa Matrice

La fondazione della Chiesa Madre, dedicata all’Immacolata Concezione, risale al XVII secolo. Aperta al culto intorno al primo ventennio del 700. I due altari del transetto sono dedicati ai santi patroni di Centuripe, Santa Rosalia e San Prospero. Rosalia venne consacrata patrona di Centuripe nel 1680
L’altro patrono, cui è dedicato l’altare di sinistra, è San Prospero. L’abside di destra contiene un altare con statua seicentesca dell’Immacolata Concezione. Il SS. Sacramento è in un tabernacolo seicentesco di legno dorato.

La Ceramica

L’arte della ceramica di Centuripe inizia nella Preistoria come dimostrano alcuni dei reperti presenti nel museo archeologico. Centuripe raggiunse presto un primato nell’arte della ceramica. È del VI secolo a.C. produsse “un’erma” di gusto ionico e per la fine del secolo “un’aruletta” con un leone che assalta un toro. Diverse produzioni di Anfore a motivi floreali ribattezzate vasi centuripini.
La ceramica diviene presto economia attiva.

I Santi Patroni della città

Santa Rosalia e San Prospero sono i patroni di Centuripe, si festeggiano dal 15 al 19 settembre.
Il giorno 16 è dedicato a Santa Rosalia. Il giorno 17 di sera si svolge la Processione delle reliquie di San Prospero. Il 18 viene portato in Solenne Processione fino alla chiesa di Sant’Agostino.  Il giorno 19 si tiene la tradizionale “Fiera di San Prospero”.

La ricetta: da non perdervi le Frascatole

Le frascatole con pancetta è polenta realizzata con farina di ceci, piselli e chiecchier. Si preparava, all’alba, in un pentolone nel quale la farina vienea rigirata con acqua calda.  Per dare un tocco di gusto in più, veniva aggiunto un soffritto di frittole o lardo o pancetta. Gli avanzi di queste frascatole vengono tagliate a fette e soffritto.