Pericolosi spinaci in vendita al supermercato. Non comprateli. Ecco quali sono

La sicurezza alimentare è diventa da qualche tempo una delle preoccupazioni pubbliche più importante in tutto il mondo. Le persone chiedono alimenti sicuri, cibo fresco, ma anche igienico e di qualità. Non mancano le ricerche per studiare il livello di residui di pesticidi nella frutta e nella verdura. Uno studio ha mostrato che i campioni di spinaci risultano contaminati da diversi pesticidi. Queste sostanze non vengono applicate con giudizio e nemmeno secondo le buone pratiche agricole con le dosi raccomandate.

Lo studio ha scoperto che negli spinaci i pesticidi variano da una quantità minima ad una msmassina. In particolare bifentrin da 0,012 a 0,623, cipermetrina da 0,098 a 0,503, clorpirifos da 0,009 a 0,212, deltametrina da 0,024 a 0,143 mg kg-1, dimetoato da 0,077 a 0,515, endosulfan da 0,043 a 0,103, permetrina da 0,159 a 0,573, profenofos da 0,016 a 0,425. Secondo un’altra ricerca condotta da EWG i campioni di spinaci hanno 1,8 volte più residui di pesticidi rispetto alle altre colture esaminate. Bisogna acquistare gli spinaci biologici. Si riconoscono dal fatto che non sono tutti uguali ma vi si trovano delle piccole imperfezioni naturali. Si trovano da ottobre fino all’inizio della primavera. Quelli che ad oggi hai mangiato con molta probabilità non erano biologici.

Cosa mangiare nel mese di settembre?

Chi cerca cibi biologici deve sapere che questo è il periodo di barbabietole, bietole, carote, cavoli, cicoria, fagiolini, funghi, lattuga, melanzane, patate, peperoni, pomodori, rucola, scalogno, spinaci e zucchine. Portare in tavola in questi periodo i carciofi significa cucinare un alimento prodotto con pesticidi. Queste sostanze hanno effetti negativi sulla salute e possono anche portare alla morte. Bisogna quindi stare molto attenti quando si compra la verdura a portare a tavola quella non trattata.