Bere birra tutti i giorni combatte l’Alzheimer? Ecco la risposta della scienza

Bere birra tutti i giorni combatte l’Alzheimer? Un gruppo di ricercatori ha scoperto che alcuni tipi di birra aumentano la capacità del cervello di combattere il morbo di Alzheimer. A scoprilo un gruppo di scienziati italiani dell’Università di Milano – Bicocca.

La birra fa bene al cervello? I ricercatori hanno scoperto che bere di più può aiutare il cervello a eliminare le tossine dannose che causano il disturbo cerebrale. L’Alzheimer è una malattia neurodegenerativa. E’ la forma più comune di demenza. Gli scienziati hanno scoperto che il luppolo, i cui fiori sono usati per conferire alla birra il suo sapore amaro, contengono antiossidanti che possono aiutare a ridurre l’accumulo di placche proteiche nel cervello. Queste placche sono molto legate  all’Alzheimer. In particolare il Tettnang, un tipo di luppolo coltivato in Germania, è il migliore nell’eliminare le placche pericolose. Queste birre, secondo gli esperti, contengono anche alti livelli di un antibiotico che si pensa riduca l’infiammazione nel cervello e può avere effetti benefici nelle persone con malattia di Alzheimer.

Bere birra tutti i giorni fa bene o fa male? I ricercatori si sono affrettati a sottolineare che il loro studio non giustifica il consumo di più birra, poiché anche l’alcolismo è un fattore di Alzheimer.

Quali sono i sintomi dell’Alzheimer? Il morbo di Alzheimer è incurabile e spesso inizia con l’oblio e la confusione prima che un grave danno cerebrale porti alla disabilità mentale e fisica e alla fine alla morte. La demenza è il più grande killer del mondo ed è la principale causa di morte per le donne e la seconda per gli uomini, dietro le malattie cardiache.

I sintomi della malattia di Alzheimer vanno avanti lentamente nel corso degli anni. A volte questi sintomi sono confusi con altre condizioni e possono inizialmente essere ricondotti alla vecchiaia. Ecco i sintomi più importanti:

  • Dimenticare le conversazioni o gli eventi recenti.
  • Smarrire gli oggetti.
  • Dimenticare i nomi di luoghi e oggetti.
  • Avere difficoltà a pensare la parola giusta.
  • Fare domande ripetutamente.
  • Mostrare scarso giudizio
  • Avere difficoltà a prendere decisioni.
  • Diventare meno flessibili e più riluttanti a provare cose nuove.