Non comprare questa marca di uva perchè ha pesticidi dentro: ecco di che marca parliamo

La buona uva è uno dei frutti più mangiati in Italia. Matura tra la metà di agosto e la fine di ottobre e proprio in questi periodo è molto buona da mangiare. Dopo la vendemmia in genere la pianta ha un periodo di riposo che vede cambiare il colore delle foglie che diventano di colore rosso – marrone. In inverno la pianta è spoglia. Nonostante questo sulle nostre tavole anche nei mesi freddi dell’inverno portiamo uva da mangiare. Non sempre, però, di questa uva ne conosciamo la sua provenienza.

In questi ultimi mesi si segnala la presenza di pesticidi nella frutta e nella verdura che proviene dall’estero. In Italia molti allarmi alimentari riguardano cibi pericolosi provenienti dall’estero. A gennaio in genere al supermercato si trova uva che arriva dal Perù ma anche dalla Namibia che è una nazione africana. Da questo paese arriva uva seedless, sia bianca sia rosee la cui qualità è molto elevata perchè i grappoli arrivano in confezioni di atmosfera parzialmente modificata. Dal Perù, invece, sbarca uva Red Globe che dal punto di vista organolettico è molto gustosa anche se il prezzo è molto alto. Le persone acquistano questa uva estera senza conoscerne la provenienza.

Perchè ci sono i pesticidi nei chicchi di uva? La vite è soggetta agli attacchi di insetti e agenti patogeni. Coltivare uva non è molto facile e per questo sono necessari numerosi trattamenti chimici prima di portare della bella uva sulle nostre tavole. Alcune analisi condotte su diverse marche di uva italiana hanno evidenziato che presentavano tracce di 5-7 trattamenti chimici differenti. Mangiando uva non si porta in bocca il prodotto più contaminato ma nonostante questo va fatta attenzione.

Nella buona uva italiana ma soprattutto in quella che arriva dall’estero preoccupa l’effetto cocktail dei pesticidi presenti. In altre parole bisogna stare attenti all’azione combinata di basse dosi di diversi pesticidi che vi si trovano insieme. Tutto questo ancora non è stato esaminato dalle ricerche scientifiche e non sappiamo nulla sulle conseguenze che si possono avere sulla salute. Sulla tavola degli italiani ogni anno arrivano quasi 400 mila tonnellate di uva in genere bianca. Uva che si mangia con la buccia che contiene i pesticidi.

In conclusione consigliamo sempre di leggere l’etichetta che riporta il grappolo di uva che compriamo in questi mesi invernali al supermercato. Bisogna mangiare sempre la frutta di stagione perchè quella fuori stagione si produce o nelle serre oppure a migliaia di chilometri da noi. Attenzione quindi a non comprare mai marca di uva fuori stagione perchè ci potrebbe essere l’effetto cocktail dei pesticidi. Alle verifiche insomma la traccia delle singole sostanze presenti in questa uva è sotto il limite della legge ma nel totale la presenza della quantità di pesticidi potrebbe diventare allarmante.