Riaprono i percorsi della Cattedrale di Cefalù e l’Osterio Magno

Riaprono i percorsi della Cattedrale di Cefalù È ormai tutto pronto per accogliere i visitatori che da tutto il mondo ogni anno visitano la Cattedrale con le sue Torri e i Tetti, la Sacrestia, il Museo diocesano, il Salone Sansoni, la Cappella Vescovile, il Chiostro e la Galleria Epigrafica.
Riapre anche l’Osterio Magno.
Ti aspettiamo da giorno 1 aprile tutti i giorni 10-13/15-18, vieni a visitare anche tu gli itinerari della Bellezza.
Info su www.duomocefalu.it
info@duomocefalu.it
Tel.  0921 926366 | 350 0081587
“La visita alla Basilica Cattedrale di Cefalù è il punto di partenza di un Itinerarium Pulchritudinis – un viaggio nella bellezza – che, dalla costa tirrenica, si sposta nei borghi delle Madonie e della Valle del Torto.
Vi invito, carissimi, a visitare non solo i monumenti, ma ad incontrare una Comunità viva, capace di offrire spazi ricchi di senso e opportunità di scambio culturale ricco di valori.
Buon viaggio!”
✠ Giuseppe Marciante
Vescovo di Cefalù

Riaprono i percorsi della Cattedrale di Cefalù: vi aspettiamo numerosi.

Il Viaggio nella Bellezza…

Le Torri della Cattedrale di Cefalù aprono per la prima volta al pubblico il 25 aprile 2019 con la nascita dell’Itinerarium Pulchritudinis. Il Viaggio nella Bellezza, che si configura all’interno della Fondazione Laboratorio della Speranza. Un progetto fortemente voluto da S.E.R Mons. Giuseppe Marciante, Vescovo della Diocesi di Cefalù e coadiuvato dal Pro Vicario Generale Can. Giuseppe Licciardi. Un “Sogno di Speranza” volto alla creazione di prospettive di lavoro per il mondo occupazionale giovanile.

Un modo per dire a giovani di restare, un modo per dire ai giovani che non sono soli e che le loro idee e i loro sogni possono dare una svolta al loro futuro se qualcuno dona loro modo di poterli realizzare.

L’intento principale è quello di introdurre il Viaggio nella Bellezza partendo dalla Cattedrale di Cefalù per poi addentrarsi nell’entroterra siculo, così da creare una rete fondata sulla scoperta del patrimonio artistico dei Beni Culturali Ecclesiali e sul loro ruolo di risorse capaci di generare processi di integrazione e condivisione.