Il Presidente della Consulta Giovanile di Geraci Siculo ha incontrato il Commissario Salvatore Caltagirone

Il Presidente della Consulta Giovanile di Geraci Siculo, Benny Corradino ha incontrato il Commissario dell’Ente Parco delle Madonie Salvatore Caltagirone per discutere sui prossimi appuntamenti che lo vedranno impegnato nella programmazione della propria attività.
Orgoglioso, della sua nomina all’interno della Consulta Giovanile, avvenuta all’unanimità dei presenti durante la prima seduta, Benny racconta con molta emozione, le sue ambizioni giovanili che, proseguendo dagli studi universitari, muovono verso il mondo del marketing aziendale.
La consulta – afferma – conta circa 140 giovani, dai 14 ai 35 anni di età, ed è molto importante investire in questo capitale umano per raggiungere obiettivi comuni.
Lo scopo è coinvolgere tutti i giovani di Geraci Siculo, in una crescita comune a livello culturale e relazionale. Essere parte di questo gruppo – conclude – ci permette di fare un salto di qualità e, per questo dobbiamo essere capaci di sfruttare le diverse opportunità. Le Madonie hanno un gran futuro davanti, ma tutto dipende dall’impegno che ciascuno di noi metterà a disposizione.”
Per il Commissario Caltagirone, l’impegno profuso da parte dei ragazzi della Consulta, nel tentativo di conciliare gli studi e coltivare l’innata passione per la valorizzazione della loro terra d’origine, è simbolo di un cambiamento che sta avvenendo dal basso, per arrivare al vertice delle Istituzioni con le quali interagire. I giovani hanno le idee chiare su ciò che programmano e, soprattutto sui risultati attesi. Come nuova linfa, il loro ardore genera entusiasmo e incoraggia una sana competizione tra territori e comunità. La Consulta, organismo consultivo e propositivo, valorizzando e promuovendo la partecipazione in attività destinate a tutte le fasce d’età, costituirà l’occasione, anche d’intesa con l’Ente Parco delle Madonie, per sviluppare progetti in diversi ambiti: sociale, ambientale, protezione civile, culturale, musicale e sportivo.
Sono- afferma a conclusione – dalla parte dei giovani e, a loro amo dire che la porta dell’Ente Parco è spalancata. Per questo, da parte mia ci sarà sempre tutta la collaborazione necessaria per rendere veloce la realizzazione di iniziative intese a favorire l’integrazione e il raccordo tra le diverse associazioni locali, gli operatori economici, le amministrazioni comunali, per sviluppare in questo Madonie Geopark dell’Unesco, azioni congiunte nell’ambito di progetti condivisi.

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