La Società Operaia di Mutuo Soccorso “Paolo Balsamo”, nel 142° anniversario dalla fondazione

Un viaggio nella storia delle Società Operaie di Mutuo Soccorso

Le Società Operaie di Mutuo Soccorso (S.O.M.S.) rappresentano un capitolo fondamentale nella storia sociale dell’Ottocento italiano, un periodo di fervente cambiamento politico e culturale. Nacquero come associazioni senza scopo di lucro nel Regno Sabaudo, che, grazie allo “Statuto Albertino” del 1848, concesse al popolo diritti e doveri fondamentali, tra cui il diritto di adunarsi pacificamente.

Le S.O.M.S., fondate inizialmente in Piemonte, Liguria e Sardegna, trovarono terreno fertile nell’era liberale, espandendosi progressivamente in altri Stati italiani. Prima di questo periodo, l’associazionismo era rigidamente controllato, ma le Società Operaie portarono avanti la missione di sostenere i lavoratori in vari aspetti della vita, come l’assistenza sanitaria, la previdenza, l’istruzione, e l’alfabetizzazione.

Abbiamo chiesto a Giuseppe Longo, uno studioso della storia locale, di guidarci attraverso questo intricato percorso storico. Egli sottolinea come le S.O.M.S. siano state vere e proprie scuole per la formazione di futuri dirigenti del movimento sindacale e cooperativo, fungendo anche da luoghi di scambio di idee politiche durante l’Ottocento.

La regolamentazione di queste Società, suddivise per categorie come Società Professionali e Miste, arrivò con la legge del 1886, n.3818, ancora in vigore, che riconobbe loro lo status di personalità giuridica. Esse potevano perseguire fini come garantire sussidi in caso di malattia, impotenza al lavoro o vecchiaia, contribuendo così al benessere dei loro soci.

La nascita della “Federazione Italiana delle Società di Mutuo Soccorso” nel 1900 segnò un ulteriore passo avanti, culminato con l’unificazione delle Società Operaie nel 1926 nell’Ente Nazionale della Cooperazione, successivamente fuse nell’Opera Nazionale Dopolavoro. Nel dopoguerra, quelle superstiti trovarono rifugio nella F.I.M. (Federazione Italiana della Mutualità), erede della defunta Federazione.

Il profondo mutamento sociale e culturale causato dalla nascita della Previdenza Nazionale e dall’Assistenza Sanitaria portò molte di queste Società a estinguersi, mentre altre si trasformarono in Cooperative di Consumo o riorientarono il loro ruolo verso l’intrattenimento e la cultura.

L’attenzione verso le forme di mutualità integrativa crebbe negli anni ’80, e la F.I.M. si trasformò in Federazione Italiana della Mutualità Integrativa Volontaria (F.I.M.I.V.). Leggi come la n. 502 del 1992 e la n. 229 del 1999 introdussero servizi sanitari aggiuntivi e miglioramenti al Servizio Sanitario Nazionale.

Tra le Società Operaie di Mutuo Soccorso, spicca la “Paolo Balsamo” di Termini Imerese, che celebra quest’anno il suo 142° anniversario. Fondata nel 1882 e intitolata all’abate Paolo Balsamo, agronomo termitano, questa Società ha contribuito in modo significativo alla vita dei suoi iscritti attraverso assistenza, previdenza e solidarietà.

Oggi, le Società Operaie di Mutuo Soccorso, oltre a offrire servizi di sanità integrativa, continuano a tutelare i lavoratori autonomi privi di specifiche pensioni previdenziali. Il loro simbolo iconografico, la “stretta di mano”, rappresenta l’unione e l’uguaglianza, simboleggiando il sostegno morale ed economico fornito ai lavoratori nelle loro difficoltà quotidiane.

Bibliografia e Sitografia:

  • Giuseppe Longo, “Un grande agronomo siciliano dell’800: Paolo Balsamo da Termini Imerese”, MadonieLive, 16 novembre 2011.
  • Giuseppe Longo, “Paolo Balsamo e la Costituzione Siciliana del 1812”, MadonieLive, 25 dicembre 2012.
  • Giuseppe Longo, “Il Risorgimento termitano: Paolo Balsamo, Giuseppe La Masa e gli Ugdulena – Conferenze su Giuseppe Patiri”, Cefalunews, 1 dicembre 2018.
  • www.fimiv.it
  • https://museovirtualemutuosoccorso.it/timeline
  • www.fondazionemutuosoccorso.it

Foto in allegato: Società Operaia Paolo Balsamo di Termini Imerese.

Giuseppe Longo

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