Con la 18ª giornata alle porte, il Girone B di Promozione si conferma uno dei più competitivi e tecnicamente densi del panorama regionale. La classifica, dopo 17 turni (con alcune squadre a 16 gare disputate), restituisce l’immagine di un campionato diviso in tre blocchi distinti, ma ancora permeabile a scossoni significativi.
La vetta: continuità contro pressione
In testa alla graduatoria svetta il Lascari–Cefalù con 42 punti, frutto di un cammino quasi impeccabile (13 vittorie, una sola sconfitta). I numeri parlano chiaro: miglior equilibrio complessivo tra fase offensiva (36 reti) e solidità difensiva (12 subite), con una differenza reti che certifica la maturità della squadra. La trasferta di Nicosia rappresenta tuttavia uno snodo cruciale: campo complesso, avversario in piena corsa playoff.
Alle spalle incalza il Città di Villafranca (38 punti), formazione di straordinaria organizzazione difensiva (solo 11 gol subiti) e con la miglior differenza reti del girone (+25). Il confronto interno con il Comprensorio del Tindari si presenta come una prova di autorità per restare agganciati al vertice.
Zona playoff: densità e ambizione
Il cuore del campionato pulsa nella zona playoff, dove Polisportiva Nicosia (34) e Orlandina Calcio (32) guidano un gruppo di squadre strutturate, capaci di alternare fasi di grande intensità a momenti di flessione fisiologica.
Nicosia vanta il miglior attacco del torneo (39 gol), ma dovrà dimostrare equilibrio contro la capolista. L’Orlandina, impegnata a Torregrotta, punta sulla propria esperienza e sulla capacità di leggere i momenti della gara.
Subito a ridosso troviamo Futura, Pro Mende, Pro Falcone e Comprensorio del Tindari, tutte racchiuse in pochi punti e accomunate da un rendimento altalenante, ma con potenziale da protagonista. In particolare, Pro Falcone, con 34 reti segnate, resta una delle squadre più verticali e imprevedibili del girone.
La terra di mezzo: sopravvivenza tecnica
A quota 20–22 punti si collocano Gangi, Aluntina, Torregrotta 1973 e Nuova Rinascita: squadre che vivono una stagione di transizione, in bilico tra ambizioni di stabilizzazione e la necessità di non farsi risucchiare nella zona calda. I confronti diretti di questa giornata assumono valore quasi “a sei punti”, soprattutto Aluntina–Gangi.
Zona retrocessione: numeri impietosi, ma margini aperti
In coda, la situazione resta critica per Monforte San Giorgio V.D.M., Città di Galati e Santangiolese, penalizzate da fragilità difensive evidenti (51 e 45 reti subite per Monforte e Galati). Tuttavia, con ancora molte giornate da disputare, la salvezza diretta o tramite playout non è matematicamente preclusa, soprattutto per chi saprà intervenire sul piano dell’organizzazione e della tenuta mentale.
Conclusione
Il Girone B di Promozione entra ora nella sua fase veritativa: quella in cui i valori tecnici devono tradursi in continuità, le rose in profondità e le panchine in gestione delle pressioni. Ogni punto pesa, ogni errore si amplifica.
Non è più tempo di calcoli astratti: il campionato chiede identità, lucidità e visione.















