Maltempo, Palermo si ferma. A Cefalù vento fino a 70 km/h e mare molto mosso

Il maltempo torna a farsi sentire in Sicilia e stavolta è il vento a preoccupare più di ogni altra cosa. Il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, ha firmato un’ordinanza che dispone per oggi, giovedì 12 febbraio 2026, la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado nel capoluogo. Una decisione assunta in via precauzionale nonostante l’allerta gialla diramata dalla Protezione civile. Le previsioni parlano infatti di raffiche che potrebbero superare i 95 chilometri orari, con possibili disagi alla viabilità e rischi per l’incolumità pubblica. Mentre Palermo si ferma per prudenza, anche Cefalù vive una giornata segnata da piogge intermittenti, vento forte e mare molto mosso.

Ordinanza precauzionale nel capoluogo

La scelta dell’amministrazione comunale palermitana è motivata da criteri di prevenzione. “Pur in presenza di un’allerta gialla – ha dichiarato il sindaco Lagalla – i dati previsionali indicano condizioni meteorologiche caratterizzate da raffiche di vento molto intense”. Oltre alle scuole, restano chiusi ville, giardini pubblici, impianti sportivi all’aperto, parchi gioco e cimiteri. Disposto anche il divieto di sostare sotto alberi, cartelloni pubblicitari ed edifici pericolanti. Si raccomanda inoltre di evitare l’uso di monopattini, motocicli e biciclette e di limitare gli spostamenti in alcune arterie particolarmente esposte. La riserva naturale di Monte Pellegrino è stata chiusa al pubblico. L’amministrazione continuerà a monitorare l’evolversi della situazione in raccordo con la Protezione civile regionale.

Cefalù tra piovaschi e raffiche intense

A Cefalù la giornata è caratterizzata da variabilità con piovaschi alternati a brevi schiarite. Le temperature oscillano tra i 13 e i 17 gradi, in linea con le medie stagionali, ma è il vento il vero protagonista. Le raffiche provenienti da Ovest-Sud-Ovest raggiungono intensità comprese tra 36 e 57 km/h nelle ore centrali, per poi diventare molto forti in serata con punte tra 45 e 71 km/h. Il mare si presenta molto mosso, con possibili mareggiate lungo il litorale tirrenico. Sono previsti complessivamente circa 16 millimetri di pioggia nell’arco della giornata. La quota neve si attesta intorno ai 1.570 metri in serata, mentre lo zero termico scende fino a 1.870 metri.

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Venti occidentali e rischio mareggiate

La Sicilia è interessata da un intenso flusso occidentale con impulsi perturbati in arrivo dall’Atlantico. Le precipitazioni risultano da sparse a diffuse, talvolta a carattere di rovescio o temporale, soprattutto sui settori tirrenici. I venti soffiano da burrasca a burrasca forte su gran parte dell’Isola, con raffiche fino a tempesta lungo le coste esposte del Palermitano, del Trapanese e del Messinese. Anche nelle province interne non si escludono criticità idrogeologiche, specie nelle aree già interessate da smottamenti nelle scorse settimane. Dopo i danni causati dal ciclone Harry, che ha lasciato ferite profonde in molte zone dell’Isola, l’attenzione resta alta e le autorità invitano alla massima prudenza.

Qualità dell’aria e condizioni marine

Nonostante il maltempo, la qualità dell’aria a Cefalù risulta molto buona, con valori di PM10 e biossido di azoto contenuti. Un dato positivo che bilancia almeno in parte una giornata meteorologicamente complessa. Le previsioni marine indicano mare molto mosso nelle prime ore e agitato nelle giornate successive, con temperatura dell’acqua intorno ai 14,8 gradi. Anche per domani e nel fine settimana si prospetta instabilità, con venti sostenuti e ulteriori precipitazioni. Il sole oggi sorge alle 6:58 e tramonta alle 17:35, accompagnando una giornata di luce invernale segnata più dalle nuvole che dalle schiarite.

Il quadro complessivo racconta di una Sicilia ancora alle prese con condizioni meteo instabili. Palermo ha scelto la via della prudenza chiudendo le scuole per evitare rischi legati alle raffiche violente. A Cefalù il vento soffia con forza e il mare resta agitato, ma la situazione viene costantemente monitorata. In attesa di un miglioramento, resta fondamentale limitare gli spostamenti non necessari e seguire gli aggiornamenti ufficiali per affrontare con responsabilità questa nuova ondata di maltempo.