La centodecima edizione della corsa automobilistica più antica del mondo, oggi nella sua veste Rally, si prepara infatti a vivere ancora una volta lungo le strade che hanno scritto pagine leggendarie del motorsport internazionale, coinvolgendo gran parte del territorio del Madonie UNESCO Global Geopark.
Le prove speciali interesseranno i territori dei Comuni di Pollina, Scillato, Collesano, Polizzi Generosa, Castelbuono e Isnello, in uno scenario unico dove la competizione sportiva incontra il patrimonio naturalistico, paesaggistico e culturale delle Madonie. Un connubio che rinnova il legame storico tra la Targa Florio e queste montagne, da sempre considerate il teatro naturale della “corsa più bella del mondo”.
Proprio tra il territorio di Isnello e Piano Zucchi ha scelto di allestire il proprio campo base la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale affidata ad Andrea Crugnola e Luca Beltrame. Crugnola, vincitore delle ultime tre edizioni della Targa Florio e già trionfatore nel 2020 al volante della Citroën C3, si presenta ancora una volta tra i grandi favoriti per la vittoria finale. Un eventuale successo riporterebbe il marchio Lancia sul gradino più alto della Targa Florio per la prima volta dal 1992, aggiungendo un ulteriore capitolo alla storia di una delle competizioni più iconiche del panorama automobilistico mondiale.
Per il Madonie UNESCO Global Geopark, ad accogliere la delegazione sportiva composta dal team manager Fabrizio Fabbri e dal presidente del Targa Racing Club, Ernesto Riolo, sono stati Tiziana Ballistreri e Maurizio Ortoleva.
“Siamo onorati – ha affermato il presidente Giuseppe Ferrarello – di aver accolto la scuderia Lancia con il pilota Andrea Crugnola ed il team manager Fabrizio Fabbri, accompagnati dal presidente del Targa Racing Club Ernesto Riolo, arrivati sulle Madonie in occasione della prossima Targa Florio prevista nel fine settimana. Il nostro territorio ama i motori e la competizione sana. Investire nello sport significa costruire identità e valorizzare le passioni locali. Rivolgiamo inoltre un caloroso benvenuto ed un sincero in bocca al lupo a tutti i concorrenti e ai team impegnati nella competizione, protagonisti di una manifestazione che continua ad unire passione sportiva, tradizione e spirito di appartenenza al territorio”.
Le strade della leggenda sportiva chiamata Targa Florio tornano così ad animarsi nel segno della grande competizione automobilistica, in un contesto paesaggistico e culturale unico al mondo che continua a rappresentare uno dei simboli più autentici dell’identità siciliana.















