Domina dall’alto Palermo, ma per 10 anni questo gioiello Liberty è stato impossibile da visitare

Come visitare il Castello Utveggio di Palermo dopo 10 anni di chiusura al pubblico

Arroccato sulle pendici di Monte Pellegrino, a circa 300 metri di altezza, il Castello Utveggio domina la città di Palermo e offre un panorama mozzafiato sulla Conca d’Oro, sul golfo cittadino e, nelle giornate più limpide, fino alle coste dell’entroterra siciliano. Per questo motivo è famoso anche come “il gioiello Liberty di Monte Pellegrino”, soprannome guadagnato grazie al suo inconfondibile profilo neogotico che si staglia visibile da quasi ogni angolo di Palermo. La sua bellezza, però, è rimasta celata ai visitatori per circa dieci anni. Un lunghissimo periodo di chiusura al pubblico che è terminato il 5 dicembre 2025, quando il Castello è stato ufficialmente riaperto dopo un imponente intervento di restauro finanziato dalla Regione Siciliana per circa 5,9 milioni di euro.

La bellezza di Palermo non la scopriamo di certo ora. Questa perla della Sicilia però ha anche un volto che in pochi conoscono: quello del suo Castello Utveggio. La colpa però non è dei visitatori. La lunga chiusura infatti per tanto – troppo – tempo ha privato turisti e abitanti del luogo dello storico gioiello cittadino, sopravvissuto in ottimo stato nonostante decenni di abbandono e il passare degli anni. Adesso però il Castello Utveggio è stato riconsegnato alla collettività: ecco allora la sua storia e tutto quello che c’è da sapere su come visitarlo.

Dalla costruzione, all’abbandono alla riapertura del Castello Utveggio

Conosciuto anche come il “Castello di Monte Pellegrino”, poiché sorge sulle pendici dell’omonimo promontorio palermitano, il Castello Utveggio non vanta una storia millenaria come molti altri manieri siciliani, ma è comunque uno dei simboli architettonici più riconoscibili della città. Le sue origini risalgono ai primi decenni del Novecento e sono legate a una figura precisa: il conte Michele Utveggio, imprenditore palermitano che ne avrebbe commissionato la costruzione come hotel di lusso, in un’epoca in cui Palermo era una delle mete più gettonate del Grand Tour mediterraneo.

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L’edificio fu progettato in stile neogotico con marcate influenze Liberty, lo stile architettonico che in quegli anni stava trasformando il volto di Palermo grazie a maestri come Ernesto Basile. Tuttavia, le ambizioni iniziali del progetto come hotel di prestigio non si sarebbero pienamente concretizzate, e il castello avrebbe conosciuto nei decenni successivi una serie di destinazioni d’uso diverse, passando di proprietà in proprietà e attraversando fasi alterne di utilizzo e abbandono.

Nel corso del Novecento, l’edificio sarebbe stato utilizzato per varie funzioni, fino a diventare, dagli anni Ottanta in poi, sede del CERISDI – Centro Ricerche e Studi Direzionali, un’istituzione formativa per dirigenti d’azienda della Regione Siciliana. Con il passare dei decenni, però, parti significative della struttura sono andate incontro a un progressivo degrado, e il castello è rimasto chiuso al grande pubblico per circa dieci anni, restando visibile solo dall’esterno per chi passeggiava lungo le falde di Monte Pellegrino.

A partire dal 2024 è stato avviato un imponente progetto di restauro finanziato dalla Regione Siciliana per un valore complessivo di circa 5,9 milioni di euro, di cui circa 4,4 milioni destinati direttamente ai lavori. Gli interventi hanno riguardato la manutenzione e la rifunzionalizzazione degli ambienti, l’adeguamento normativo per garantire la piena fruibilità, la realizzazione di una sala conferenze al piano terra da 160 posti e di altre sale al primo piano, tutte dotate di sistemi tecnologicamente avanzati. La direzione dei lavori è stata affidata agli architetti Francesco Di Chiara e Teotista Salerno. Il 29 novembre 2025 il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha presentato alla stampa il restyling completo, annunciando la riapertura ufficiale al pubblico per il 5 dicembre 2025. Le prenotazioni per le visite guidate di tutto il mese di dicembre sarebbero andate sold out in pochissime ore, a testimonianza dell’attesa enorme che si era accumulata in città per la riapertura.

Come visitare il Castello Utveggio?

Oggi il Castello Utveggio, sito sulle pendici di Monte Pellegrino con vista sulla città siciliana più affascinante del Mediterraneo, è tornato a essere un’importante attrazione che attira visitatori e curiosi. È un luogo ideale per immergersi nella storia recente di Palermo e nella sua stagione Liberty, e per godersi un panorama mozzafiato sulla Conca d’Oro, sul golfo e sui tetti della città.

Il castello si raggiunge percorrendo la strada panoramica che sale verso Monte Pellegrino, una delle vie più suggestive di Palermo, dalla quale già si gode di una vista spettacolare sulla città. Le visite guidate hanno una durata di circa 50 minuti e sono attualmente programmate ogni venerdì, sabato e domenica: il venerdì è riservato alle visite scolastiche secondarie con tre turni (ore 9:00, 10:30 e 12:00), mentre il sabato e la domenica sono dedicati alle visite individuali in più fasce orarie tra mattina e pomeriggio. L’ingresso è gratuito ma con prenotazione obbligatoria attraverso i canali ufficiali. Non è possibile raggiungere il castello con la propria auto: per le visite è previsto un servizio di bus navetta elettrico fornito da AMAT che accompagna i visitatori fino all’ingresso. Per gli orari aggiornati, le date disponibili per le prenotazioni e le eventuali variazioni del calendario è sempre consigliato consultare i canali ufficiali della Regione Siciliana e del Comune di Palermo prima della visita.