Cefalù sport: Proloco in affanno, è tempo di decisioni

Lo strepitoso girone di andata con una Proloco combattente sempre e comunque, anche di fronte ad arbitraggi non proprio all’altezza del loro dovere, lascia il posto a un girone di ritorno che inizia lasciando l’amaro in bocca. Così gli ambrosiani recuperano soltanto un misero punto giocando con il Vis Solunto, partita durante la quale restano nuovamente in dieci a metà del primo tempo e faticando maledettamente alla ricerca del gol. Certo, salvare il risultato è un grosso passo avanti, segno anche di una squadra che di gioco ne ha da vendere, ma che a questo punto dovrebbe allontanarsi dalle sterili polemiche per concentrarsi sull’ambizioso progetto iniziato quest’anno.

Il match di sabato pomeriggio, in quel di Santa Barbara, ha tutta l’aria di essere un rewind della partita contro la Stella del Mare: espulsione per doppia ammonizione, arbitro che perde di vista il gioco di una partita calda fin dai primi minuti, a cui si aggiunge il gol annullato di Messina nei minuti iniziali del primo tempo. Indescrivibile lo sconforto dei giocatori, che per la seconda volta devono prendere atto di aver perso un’altra importante occasione, restando a 25 punti, cinque punti più giù del Sant’Anna, seconda in classifica (l’Aspra resta ormai in fuga solitaria a nove punti). Alle spalle della Proloco reggono il colpo Stella del Mare e Supergiovane Castelbuono entrambe a 23 punti, seguite dal Vis Solunto che approfitta del punto recuperato in casa ambrosiana e si porta a 21 punti. In una zona più o meno tranquilla restano Finale(19), Sporting Termini(16) e Colombia Bianca (14), mentre il quartetto che chiude la classifica ancora mostra notevoli segni di cedimento, tra cui spiccano lo Sporting Cefalù, che fermo a quattro punti dopo la sconfitta di sabato contro il Sant’Anna, e il Collesano, che è alla quinta sconfitta consecutiva (vittima anche di provvedimenti disciplinari da parte della Lega).

Questa sarà la settimana delle decisioni di mister Papa, che deve fare i conti con le cinque giornate di squalifica assegnate a Marsala (in seguito all’espulsione di domenica scorsa sul campo della Stella del Mare) e dell’assenza forzata per espulsione di Biondo. Si tengano conto anche dell’importanza della partita di domenica prossima contro l’Aspra che non sarà per niente una passeggiata e degli infortuni in casa ambrosiana che continuano a crescere, a causa di un gioco spesso non sano e soprattutto non punito. Augurargli buona fortuna, a questo punto, è davvero il minimo, considerando i grandi passi avanti fatti dall’intero team nel giro di pochissimo tempo.