Dialogo religioso: l’intervento dell’Archimandrita di Costantinopoli

Riceviamo e pubblichiamo la riflessione dell’Archimandrita del Patriarcato di Costantinopoli che ha partecipato all’evento del 16 marzo organizzato da Mimma Zito.

Il singolare incontro inter-religioso tenutosi, giovedi sera 16 marzo u.s., nella sala delle Capriate, nel comune di Cefalù, è certamente uno di quegli eventi che – grazie a Dio – accadono anche nella difficile epoca. Benchè sia stato conosciuto, numericamente, solo da quanti – attenti e interessati – sono stati raggiunti dalla notizia ed hanno voluto e potuto parteciparvi di persona, purtroppo è stato ignorato dai più, ovunque e altrimenti occupati. Tuttavia, in attesa di verificare ulteriormente la bontà costitutiva di tali incontri e celebrazioni di fede nell’unico Dio, a comune riconoscimento della fraterna amicizia che tutti ci lega in quanto appartenenti all’unica famiglia umana. Promossa dalla encomiabile sensibilità della signora prof.ssa Mimma Zito, cultrice attenta e promotrice entusiasta di quei gesti, concreti e fattivi, che sanno valorizzare il prezioso dono della fede religiosa, per evidenziarne la spirituale portata e sottolinearne i benefici effetti culturali, sociali, etici, educativi e pedagogici che essa produce nello spirito umano, oggi più che mai sgomento e smarrito per l’epocale crisi di valori che da tempo ormai investe e travolge la cultura occidentale; e i cui deleteri effetti nichilistici e disgregativi sono sotto gli occhi di tutti, anche quanti sembrano ostentare apparente indifferenza e vantare incosciente edonismo.

Preghiere ed elevazioni spirituali, difficilmente udibili altrove, caratteristiche delle venerabili ed antiche tradizioni religiose dei rispettivi culti, si sono alternate alle profonde osservazioni e acute considerazioni dei singoli rappresentanti delle varie confessioni religiose (ebraismo, cristianesimo cattolico ed ortodosso, islamismo…) che hanno illuminato le menti e riscaldato il cuore dei presenti, divenuti, commossi, partecipi riconoscenti verso gli organizzatori dello spirituale avvenimento. L’inattesa ma straordinaria partecipazione della apprezzata Corale Elisa Di Fatta , ottimamente diretta dal maestro Livio D’Angelo è riuscita a dosare le pause tra i singoli interventi con un amabilissimo canto e l’esecuzione di gradevoli arie e mottetti, di diversi compositori, bene intonati al tema della serata; sì che i presenti hanno calorosamente pregato di poter riascoltare i canti già eseguiti, pur di conservarne nell’animo le armonie, e trasmetterne ad altri le emozioni. Brava la professoressa Mimma Zito! Che invitiamo cortesemente ad approntarsi per l’organizzazione del prossimo, annunziato incontro tematico che legherà nuovamente i rappresentanti di fedi diverse nel comune bene spirituale della fraterna comunione di animi. L’appuntamento è per l’anno prossimo.

Ieromon. Alessio Mandanikiotis
archimandrita