Discarica abusiva a Ogliastrillo: Jessica Barranco denuncia

Una discarica abusiva a Ogliastrillo. Nella mattinata di oggi è scattata la denuncia da parte del consigliere comunale Jessica Barranco presso gli uffici del Commissariato di pubblica sicurezza di via Roma. Ai poliziotti, il rappresentante in consiglio di “Cefalù terzo millennio”, ha raccontato che ieri pomeriggio verso le 16,30 si trovava a passare da quel luogo, dato che più volte a giorno percorre quella strada, ed ha notato che in quella che viene identificata come “Area di accumulo Ogliastrillo” erano stati depositati pneumatici, mobili ed altra spazzatura. Il consigliere, nella sua denuncia, sostiene di avere chiamato il responsabile della raccolta rifiuti ed avrebbe appreso che quei rifiuti non si possono rimuovere in quanto speciali. Il fatto non è passato inosservato agli occhi di Jessica Barranco che non ha esitato a denunciare tutto alla Questura per chiedere di identificare chi ha ridotto a discarica abusiva la zona di Ogliastrillo.

Tre giorni fa i consiglieri del gruppo “Cefalù terzo millennio” hanno presentato una interrogazione al sindaco sul servizio di raccolta rifiuti solidi urbani a Cefalù. Avevano evidenziato che “la zona di raccolta rifiuti di Contrada Ogliastrillo (area individuata durante il primo mandato del sindaco Rosario Lapunzina ), come evidenziato dalle diverse segnalazioni fotografiche e verbali prevenute al nostro Gruppo Consiliare, risulta manchevole delle norme basilari di igiene ed essendo sprovvista di personale di vigilanza, viene trasformata in discarica a cielo aperto, pur essendo ubicata in una zona residenziale”.

Nella stessa interrogazione i cinque consiglieri denunciano che risulta carente, soprattutto in estate, sebbene i costi a carico dei cittadini siano alquanto esosi. Aggiungono che le pratiche di raccolta differenziata dei Rifiuti Solidi Urbani risultano quasi del tutto assenti con la conseguenza dell’aggravio di costi e sanzioni. “Ad oggi – scrivono i cinque consiglieri – i cassonetti dei rifiuti posti nelle zone periferiche della città come per esempio Santa Lucia, Contrada Campella, via Sant’Elia ed altre, sono ricolmi di rifiuti, senza alcun controllo ed in cattive condizioni igienico-sanitarie stante che non vengono lavati e/o sostituiti da molti anni”. Vi denunciano anche c he i cestini nel centro storico non vengono puliti periodicamente e sono spesso stracolmi di rifiuti a discapito dell’immagine della nostra Città. “I mezzi utilizzati per la raccolta dei Rifiuti Solidi Urbani spesso rilasciano per le vie della nostra Cittadina cattivi odori e percoli di varia natura”.