Pestato per avere difeso un ragazzo aggredito dal branco

Pestato in centro a Palermo per avere difeso un ragazzo aggredito dal branco. A raccontare quanto gli è accaduto è lui stesso sul suo profilo Facebook. “Una sera a Palermo succede che, mentre festeggi i 30 anni di un amico, vedi una rissa a pochi passi da te. Ti accorgi che 5 ragazzi, con macchina ferma in zona pedonale, stanno pestando pesantemente un ragazzo a terra e da solo. Tutti si avvicinano, anche tu con i tuoi amici, per provare a tirare fuori quel ragazzo da quelle 5 merde che lo stanno menando senza freni e con foga. Mi avvicino e, subito, uno degli aggressori ad occhi chiusi mi sferra un pugno in faccia e mi spacca il setto nasale, ecco il risultato”. Protagonista di questa storia è L. R., un ragazzo che  svolge attività di volontariato in Africa. “Perchè tanto scalpore? – si chiede lo sfortunato ragazzo – Perchè ho trovato solidarietà attorno a me e, soprattutto, attorno al ragazzo aggredito, ho visto gente reagire e non tacere, ma mettersi in mezzo in prima persona. E questo lo sto pagando sulla mia pelle. Sono deluso e amareggiato, perchè è assurdo ritrovarsi col naso rotto senza conoscere aggredito e aggressori, senza aver fatto niente a nessuno. Ma ancora di più, stasera, mi convinco che questa sia casa mia, perchè io sto dalla parte di quelli che non ci stanno e si mettono in mezzo, e saremo sempre uno/a in più!”