Il Milan vince ancora: battuta la Sampdoria

Nel posticipo della domenica i rossoneri battono i blucercati grazie al quinto gol in campionato del centrocampista. Grazie a questo successo il Milan raggiunge la Samp a quota 41. Zona Champions distante solo 7 punti

MILAN-SAMPDORIA 1-0 al 14′ Bonaventura

IL TABELLINO
Milan (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Montolivo (86′ Locatelli), Biglia, Calhanoglu; Suso, Bonaventura, Cutrone (73′ Andre Silva).

Sampdoria (4-3-1-2): Viviano; Bereszyinski, Silvestre, Ferrari, Murru; Linetty, Torreira; Barreto (55′ Verre), Ramirez (72′ Kownacki), Zapata (54′ Caprari); Quagliarella.

Missione compiuta, aggancio ottenuto. Il Milan prosegue nella sua personalissima operazione rimonta con sullo sfondo, ancora lontana, una Champions della quale almeno, adesso, si denotano lievi contorni. Intanto la squadra di Gattuso dà continuità ai risultati e, in questo caso, anche al gioco. Lo aveva detto l’allenatore del Milan dopo il match vinto in Europa League contro il Ludogorets: dal punto di vista della prestazione occorreva di più. E la squadra ha eseguito. Un Milan praticamente perfetto che ha vinto di misura sì, ma ha creato, si è visto parare un rigore da Viviano, annullare (giustamente) un gol a Bonucci per fuorigioco e poi ha rischiato grosso su un fallo di mano di Calabria appena al di qua dell’area di rigore. Fatto sta che il Milan rinforza l’inerzia che lo porta a -7 punti dall’attuale quarto posto dell’Inter.
Le scelte di Gattuso sono state quelle ipotizzate alla vigilia tranne che per Montolivo titolare al posto di Locatelli in sostituzione dello squalificato Kessié. Per Giampaolo solita Samp fatta di corsa, qualità e capacità tattica, senza il futuro rossonero Strinic e con Murru sulla corsia mancina. Il Milan è partito subito forte, linee compatte, pressione alta e qualità nella fase di possesso. La Samp, forse un po’ sorpresa da questo atteggiamento, ha fatto fatica a trovare le contromisure. E il Milan già al 6′ ha sprecato l’occasione per passare in vantaggio: rigore concesso per un fallo di mano di Murru e sbagliato, con grande parata di Viviano (la terza in questa stagione su penalty), da Rodriguez. Il Milan è riuscito a non pensare all’occasione sciupata, nessun contraccolpo emotivo e nuova linfa alla manovra. Non è passato molto e Bonaventura ha portato in vantaggio i rossoneri. Catena di destra particolarmente prolifica con Suso e Calabria e finalizzazione di testa del centrocampista che ha segnato il suo quinto gol stagionale. La Samp ha abbozzato una reazione, detto del giallo sul mani di Calabria, la squadra di Giampaolo non ha creato molto altro se non un paio di tentativi dalla distanza di Linetty. Anzi, è stato il Milan ad andare vicino al raddoppio, o meglio, lo aveva realizzato con Bonucci ma l’arbitro, con ausilio del Var, ha giustamente annullato per fuorigioco.