Il Palermo in cerca della vittoria ospita l’Avellino

37a giornate della Serie B ConTe.it caratterizzata dai derby (in Emilia c’è Parma-Carpi, in Puglia Foggia-Bari ed in Umbria Perugia-Ternana Unicusano) e dal big match del monday night tra Frosinone ed Empoli. Il Palermo proverà ad approfittarne nel match casalingo contro l’Avellino mentre in coda le speranze di Ascoli, in campo a Cremona, Pro Vercelli, impegnata nello scontro diretto di Chiavari, Cesena, in scena a Brescia, e Pescara, in casa contro lo Spezia, si intrecciano. Anche il Novara, che se la vedrà contro un Venezia che vuole mantenersi in zona playoff, è ancora nella zona calda e non vuole distrazioni contro i veneti. Completa il quadro Salernitana-Cittadella, con gli ospiti che vogliono mantenere l’ottavo posto ed i campani che cercano un successo che possa far tornare a sperare i ragazzi di Colantuono nei playoff.

21 aprile ore 15

Palermo-Avellino (Stadio Barbera) – Contro il Frosinone, peraltro rivale diretto del Palermo, è arrivata la prima sconfitta dell’era Foscarini per l’Avellino e gli irpini vogliono rialzare subito la testa cercando la grande prestazione in casa dei rosanero. I ragazzi di Tedino però, dopo il pari di Cittadella, hanno perso il secondo posto e vogliono provare a riconquistarlo subito sperando nel difficile impegno dei ciociari contro l’Empoli.

Nei 16 precedenti a Palermo, l’Avellino ha vinto solo in un’occasione, 1-0 in Coppa Italia il 24 agosto 1980, allenatori Veneranda per i rosanero e Vinicio per i biancoverdi. La rete decisiva venne siglata dopo 7’ di gioco da Beniamino Vignola. Tra i giocatori in campo quel giorno, da un lato Gian Piero Gasperini (allenatore dell’Atalanta, ex rosanero), dall’altro Giorgio Repetto (attuale d.s. del Pescara, ex biancoverde).

Arbitro: Giua.

Diffidati: Coronado, Nestorovski, Rispoli (Palermo); Falasco, Laverone (Avellino).

Squalificati: Gnahorè, Jajalo (Palermo); Castaldo (Avellino).

Brescia-Cesena (Stadio Rigamonti) – 5 risultati utili consecutivi hanno portato il Brescia lontano dalla zona calda della graduatoria e contro il Cesena, alla ricerca di punti preziosi per la salvezza, le rondinelle vogliono allungare la striscia per tenere a distanza le inseguitrici.

La formazione romagnola, nella storia, ha vinto 4 volte in terra lombarda su 26 confronti ufficiali, 3 in serie B, 1 in serie A. Nelle 3 stagioni cadette in cui i bianconeri hanno espugnato il Rigamonti – sempre per 1-0 – è sempre arrivata la promozione in serie A: 1972/73, 1979/80 e 2009/10.

Arbitro: Pinzani.

Diffidati: Bisoli, Caracciolo, Martinelli, Meccariello (Brescia).

Cremonese-Ascoli (Stadio Zini) – Le 2 sconfitte consecutive hanno complicato i piani salvezza dell’Ascoli che arriva a Cremona con l’obiettivo di rifarsi per abbandonare la zona retrocessione. Di contro c’è una Cremonese reduce da due pareggi di fila ma in astinenza da vittoria da 3 mesi.

Mai pareggio allo Zini negli 8 precedenti tra le due: 5 i successi dei padroni di casa, 3 per i marchigiani, che – nelle 2 occasioni in cui hanno vinto in campionato – sono poi saliti in serie A: 1-0 nel 1977/78 (l’anno dell’Ascoli dei record di Mimmo Renna) e 2-1 nel 1985/86 (allenatore Boskov). Infine, le due squadre non si affrontano da 25 anni: l’ultimo match è datato 1 novembre 1992, 3-1 grigiorosso in serie B.

Arbitro: Marinelli.

Diffidati: Canini (Cremonese); Addae, Bianchi, Buzzegoli, Mignanelli, Padella (Ascoli).

Foggia-Bari (Stadio Zaccheria) – Tempo di derby in Puglia con Foggia e Bari attese da un match che ha tutti gli ingredienti per essere davvero spettacolare. La cavalcata rossonera nel girone di ritorno potrebbe portare i ragazzi di Stroppa in zona playoff in caso di vittoria e contemporaneo passo falso del Cittadella. Di contro ci sarà però un Bari che ha 6 punti di vantaggio in classifica e vuole tornare alla vittoria dopo tre pareggi di fila.

Il derby di Puglia torna a giocarsi, in assoluto, ma anche in serie B, dopo 21 anni: l’ultima edizione risale all’8 giugno 1997, 1-1 con le reti di Ventola per gli ospiti e Colacone per i padroni di casa (allenatori Burgnich per i rossoneri e Fascetti per i biancorossi). Il Bari segna allo Zaccheria da 9 match consecutivi, per 11 gol totali. L’ultimo stop biancorosso a Foggia risale allo 0-0 del 17 dicembre 1972, in B.

Arbitro: Chiffi.

Diffidati: Camporese (Foggia); Improta, Nenè (Bari).

Squalificati: Henderson (Bari).

Novara-Venezia (Stadio Piola) – Obiettivi opposti per Novara e Venezia che puntano alla vittoria rispettivamente per tenere a distanza la zona playout e per confermarsi in zona playoff. Il pari di Bari ha portato morale in casa piemontese per affrontare una sfida difficile come quella contro i lagunari, reduci dalla vittoria sulla Virtus Entella.

Formazione ospite che non vince da 30 anni al Piola: ultimo successo arancioneroverde il 2-1 in C-2 datato 28 febbraio 1988, allenatori Pereni per i padroni di casa e Ferruccio Mazzola per i lagunari. In B la sfida tra le due squadre manca da 50 anni, 17 marzo 1968 e fu 1-0 per gli azzurri piemontesi.

Arbitro: Fourneau.

Diffidati: Casarini, Golubovic, Moscati (Novara); Frey (Venezia).

 

Parma-Carpi (Stadio Tardini) – Derby anche in Emilia con il Parma, che ha vinto 7 delle ultime 9 gare disputate, che punta il Frosinone al secondo posto. Per farlo, i ducali dovranno battere un Carpi che sta lottando per raggiungere un posto nei playoff.

Tradizione favorevole ai gialloblu nei 3 precedenti del derby emiliano: i parmensi hanno sempre vinto, con un parziale di 13-1, frutto di due 5-0, il primo nella serie C 1942/43, il secondo nella coppa Italia di serie C 1975/76.

Arbitro: Minelli.

Diffidati: Calaiò, Frattali, Gagliolo, Gazzola, Iacoponi, Insigne, Lucarelli, Scozzarella (Parma);

Mbakogu, Sabbione (Carpi).

Salernitana-Cittadella (Stadio Arechi) – 8 punti separano in classifica Salernitana e Cittadella, avversarie di turno in questo 37° turno della Serie B ConTe.it con i campani che cercano un successo che potrebbe farli tornare a credere nei playoff, obiettivo che invece vuole tenersi stretto la compagine veneta, chiamata a difendere l’ottavo posto dall’attacco delle inseguitrici.

Nei 6 precedenti a Salerno, padroni di casa in vantaggio – nel bilancio – sul Cittadella: 3 successi campani contro i 2 veneti ed 1 pareggio a completare i conteggi. Le prime 3 gare della storia sono state tutte vinte dai padroni di casa, poi l’inversione di tendenza con 2 successi ospiti ed 1 pareggio. L’ultima vittoria campana risale all’1-0 in C-1, 23 ottobre 2005.

Arbitro: Guccini.

Diffidati: Kiyine, Minala, Pucino, Tuia (Salernitana); Alfonso, Pasa, Pezzi, Strizzolo (Cittadella).

Squalificati: Odjer, Popescu (Salernitana).

Virtus Entella-Pro Vercelli (Stadio Comunale) – Al Comunale di Chiavari va in scena un vero e proprio scontro diretto per la salvezza. I liguri cercano un successo che manca da quasi un mese mentre di contro i piemontesi vogliono bissare la vittoria sul Pescara per accorciare sulla zona che vale la permanenza in B.

Pro Vercelli senza gol a Chiavari da 316’: l’ultima marcatura piemontese porta la firma di Horacio Erpen al 44’ di Entella-Pro Vercelli 0-1 del 27 aprile 2014, in I Divisione Lega Pro. Poi si contano i residui 46’ di quella gara e le tre in serie B, 0-0 nel 2014/15 e nel 2016/17, ed 1-0 nel 2015/16.

Arbitro: La Penna.

Diffidati: Ceccarelli, Gatto, La Mantia (Virtus Entella); Bergamelli, Germano, Ghiglione (Pro Vercelli).

Squalificati: Pellizzer (Virtus Entella).

22 aprile ore 15

Perugia-Ternana Unicusano (Stadio Curi) – Derby thrilling in Umbria con il Perugia, tornato a credere nel secondo posto dopo gli ultimi risultati, che si trova ad ospitare una Ternana Unicusano impelagata nella lotta per non retrocedere ma assolutamente viva dopo i 7 punti conquistati in 2 partite.

Negli 11 precedenti del derby umbro giocati al Curi nel campionato di Serie B, si registra una sola vittoria per le fere, 1-0 in data 13 ottobre 1946, con rete di Elvezio D’Orazi. Fu il primo derby assoluto in cadetteria; da allora – nei 10 successivi – si contano 6 successi dei Grifoni biancorossi e 4 pareggi. A prescindere dal torneo, l’ultima vittoria assoluta rossoverde al Curi risale a quasi 26 anni fa, 1-0 nella serie C-1 1991/92, con autorete decisiva di Rosati al 40’: era il 20 ottobre 1991, per altro unica negli ultimi 20 derby a Perugia, con – nel mezzo – 9 affermazioni biancorosse e 10 pareggi. Allenatori, per i biancorossi Papadopulo, per i rossoverdi Clagluna.

Arbitro: Di Paolo.

Diffidati: Bandinelli (Perugia); Montalto, Tremolada, Valjent, Vitiello (Ternana Unicusano).

Squalificati: Colombatto (Perugia).

ore 17.30

Pescara-Spezia (Stadio Adriatico) – Va a caccia della prima vittoria sulla panchina biancazzurra Pillon che riceve in questo turno lo Spezia, reduce dal k.o. interno contro il Brescia che ha complicato i piani playoff dei liguri.

Il Pescara non batte a domicilio lo Spezia – che ha vinto 3 volte in 7 precedenti in terra d’Abruzzo ed è in vantaggio nel bilancio (2 i successi biancazzurri, altrettanti i pareggi) – dal 3 aprile 1949, 1-0 in serie B con gol decisivo di Rinaldi.

Arbitro: Ghersini.

Diffidati: Balzano, Bovo, Brugman, Coda, Machin (Pescara); Bolzoni, De Col, Granoche (Spezia).

Squalificati: Crescenzi (Pescara); Mora (Spezia).

23 aprile ore 20.30

Frosinone-Empoli (Stadio Stirpe) – Chiude il quadro del 36° turno il big match di giornata tra Frosinone ed Empoli. Seconda contro prima in una gara che si preannuncia equilibrata e spettacolare.

Nei 4 precedenti in terra ciociara mai pareggio tra le due: in bilancio 2 successi per parte, con differenza reti a vantaggio giallazzurro, 7 gol contro i 5 toscani.

Arbitro: Abbattista.

Diffidati: Ciano, Konè (Frosinone); Pasqual (Empoli).

Squalificati: Brighenti (Frosinone).

Nella foto La Presse la coreografia dei tifosi del Bari nella gara d’andata contro il Foggia.