Dall’opposizione 15 domande sulla scuola di Cefalù

Dall’opposizione arrivano quindici domande all’Amministrazione comunale sullo stato di salute della scuola di Cefalù negli ultimi anni. A farle scattare la risposta che il sindaco ha dato ad una interrogazione presentata dagli stessi consiglieri di opposizione lo scorso 13 marzo. In questa risposta, a sentire i cinque consiglieri di opposizione, sono arrivate risposte “estremamente generiche” e per questo è scattata una nuova interrogazione con quindici domande molto precise.

Le prime tre domande sorgono nell’apprendere che la Fondazione Mandralisca, con altre associazioni ed enti, ha organizzato iniziative di educazione alla salute. Precise le nuove domande: quali associazioni nel dettaglio hanno partecipato a queste iniziative? quali Enti nei dettagli hanno partecipato a questa iniziative di educazione alla salute? in quali altri spazi pubblici si sono svolte queste iniziative oltre al Teatro Comunale e alla Sala Consiliare?

Altre sei domande arrivano nel leggere, nella risposta arrivata dal sindaco, che «sono state messe in atto diverse iniziative». Precise anche queste sei domande: Quali sono le iniziative messe in atto, sul fronte dell’educazione alla salute, quando si sono svolte e quali soggetti hanno coinvolto. Quali sono le iniziative messe in atto, sul fronte del contrasto al fenomeno del bullismo, quando si sono svolte e quali soggetti hanno coinvolto. Quali sono le iniziative messe in atto, sulle tematiche della legalità e sul contrasto alla mafia, quando si sono svolte e quali soggetti hanno coinvolto. Quali sono le iniziative messe in atto, sulle tematiche in ambito letterario, quando si sono svolte e quali soggetti hanno coinvolto. Quali sono le iniziative messe in atto, sul fronte filantropico, quando si sono svolte e quali soggetti hanno coinvolto. Quali sono le iniziative messe in atto, sul fronte ambientale, quando si sono svolte e quali soggetti hanno coinvolto.

nella risposta dell’amministrazione all’interrogazione di marzo si legge che «è stato azzerato il tasso di dispersione scolastica». I cinque consiglieri di opposizione vogliono conoscere i tassi di dispersione per ogni istituzione scolastica operante a Cefalù negli anni scolastici 2011-12; 2012-13; 2013-2014; 2014-2015; 2015-2016; 2016-2017; 2017-2018. Ed ancora vogliono sapere quali iniziative nel dettaglio hanno intrapreso in questi anni il Servizio di pubblica istruzione e i servizi sociali del Comune per azzerare il tasso di dispersione scolastica. 

Altro argomento scolastico sul quale l’opposizione vuole chiarezza è quello che riguarda l’alternanza scuola lavoro. I consiglieri firmatari della nuova interrogazione chiedono di sapere a quali conferenze di servizio provinciali ha partecipato il Comune, e chi lo ha rappresentato, a seguito di concertazione con le Istituzione scolastiche. Vogliono anche sapere quali iniziative nel dettaglio ha messo in atto il Comune di Cefalù prima del 2015, in ordine alle attività di tirocinio e all’alternanza scuola-lavoro, tanto da qualificarsi come “precursore nel settore” prima che arrivasse la legge 107/2015. Ed ancora chiedono un elenco delle convenzioni che ha stipulato il Comune di Cefalù con le istituzioni scolastiche cittadine in ordine all’alternanza scuola-lavoro indicando quanti studenti coinvolge ogni singolo progetto.

Infine una risposta dettagliata, sempre e i cinque consiglieri di opposizione, la chiedono su un’affermazione riportata nella risposta all’interrogazione di marzo che recita «vastità di iniziative portate avanti dal Comune insieme alle istituzioni scolastiche». Per questo i cinque consiglieri chiedono venga esemplificato nei dettagli quali sono le attività di collaborazione del Comune con le istituzioni scolastiche in ordine agli avvisi  PON 4427, PON 3781, PON 3504, PON 2775, PON 2669,  PON 1953, PON 2999, PON 10862 e quali candidature ha inoltrato per questi PON il Comune di Cefalù.